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Nacque il 30 marzo 1746 a Fuendetodos, un piccolo villaggio campagnolo nella Spagna settentrionale. Il padre, José, era un maestro doratore di origini contadine mentre la madre, Gracia Lucientes, proveniva da una famiglia decaduta della nobiltà locale. Goya ricevette un'educazione di base, per cui la scrittura e le conoscenze ortografiche rimasero ad un livello elementare. nel 1759 l'intera famiglia di trasferì per lavoro a Saragozza, dove Goya frequentò José Luzán y Martínez, che gli insegnò l'arte del disegno. Respinta la borsa di studio che richiese a Real Académia de Bellas Artes de San Fernando, trovò lavoro come apprendista da Francisco Bayeu, allievo del suo stesso maestro di Saragozza. Dopo un viaggio in Italia nel 1770, dove partecipò ad un concorso, premiato, all'università di Parma, sposò Josefa Bayeu, sorella di Francisco Bayeu. Nel 1780 finalmente divenne membro della prestigiosa università di Madrid, e in seguito ne divenne vicedirettore di pittura. L'anno seguente fu nominato pittore di cordte di Carlo III. La morte di Carlo III, avvenuta nel 1788, segnò una grande svolta nella vita di Francisco. Sotto il patronato di Carlo IV, che lo insignì dell'ancora più prestigioso titolo di Pittore di Camera, divenne infatti l'artista più ammirato e richiesto di Spagna. L'artista celebrò il nuovo rango aggiungendo al proprio cognome l'aristocratico “de”. Nel 1792, in seguito alla visita di un amico Goya si ammala di una misteriosa malattia che lo renderà per sempre sordo. Molte delle opere di Goya, soprattutto le incisioni, trattano temi oscuri e angosciosi. Di seguito alcune delle opere più significative: |
![]() Il Colosso |
![]() Notturni con Streghe |
![]() La Lampada del Diavolo |
![]() Saturno Mangia uno dei Figli |
![]() Il Sabba |
![]() Il Sonno della Ragione Produce Mostri |
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