Orsi e Sciamani
Nella stupenda cornice della città di Firenze è da poco iniziata una mostra di sicuro interesse: "Orsi e sciamani: sciamanesimo e culto dell'Orso nelle popolazioni artiche". Il luogo preposto ad ospitare tal evento, che rimarrà fino al 29 febbraio 2008, è il "Museo di Storia Naturale" dell'Università degli Studi di Firenze in B.go Albizi 28. Questa locazione rende la mostra facilmente raggiungibile dalla stazione ferroviaria di Santa Maria Novella con una passeggiata di circa 15 minuti attraversando il centro storico.
L'esposizione, situata al piano terra, è piccola ma molto ricca anche se è più un excursus etnografico, che non un vero percorso esoterico; in ogni modo offre una pregevole vista storica-geografica-ciulturale su quelle popolazioni che da sempre hanno percorso la Via della Spiritualità, concentrandola nella figura dello Sciamano come guaritore, saggio e tramite tra il nostro mondo e quello dei defunti.
Appena varcato l'ingresso ci si ritrova faccia a faccia con un Orso Bruno, purtroppo impagliato, che ci introduce ad un'accurata descrizione scientifica della sua specie, ricordandoci quali sono i veri "animali dell'epoca moderna"; ci viene, infatti, mostrato come l'unico vero pericolo per questo animale tendenzialmente solitario e pacifico siamo Noi uomini.
Proseguendo verso destra arriviamo nella terra degli Ainu, che ci viene presentata con dovizia di materiale e filmati dal lavoro di Fosco Maraini e dagli acquerelli di A.H. Savage Landor. Pezzo forte è la "cerimonia dell'Orso" che Maraini riprese durante il suo soggiorno presso questa interessantissima popolazione.
Proseguendo si arriva al Grande Nord quella particolare zona dell'Eurasia che comprende popolazioni come i Lapponi, i vari popoli siberiani ed i Finni.
La sezione dei Lapponi è ricca di oggetti ed immagini, grazie alla collezione di S. Sommier, sia inerenti alla vita quotidiana che alle pratiche sciamaniche. Usciti dalla Lapponia arriviamo in Siberia dove, grazie ad un'accurata rappresentazione delle varie invasioni che questa terra ha subito, si riescono a comprendere le difficoltà incontrate dalle popolazioni autoctone a mantenere integra la loro cultura. Difficoltà che raggiunsero il loro apice durante il regime comunista che tentò in tutti i modi di sterminare gli sciamani. Molto interessanti sono le vesti e gli oggetti appartenuti ad alcuni sciamani attuali facenti parte della collezione Pentikainen, mentre i più antichi appartengono alla collezione S. Sommier.
Dopo una rapida visita ai pellerossa dell'Alaska e del Canada, soffermandoci sull'importanza per queste culture dell'Orso, torniamo nella Vecchia Europa presso i popoli finnici che fanno risalire la loro origine addirittura all'accoppiamento tra un uomo ed un'orsa, motivo per cui si fanno chiamare "popoli dell'Orso". In questa sezione oltre ad una varia selezione di oggetti, vi è anche un lungo elenco di "appellativi" usati per descrivere l'Orso, visto che usarne il Vero Nome era proibito.
Troviamo, inoltre, una serie di poemi dedicati all'Orso, una curiosa leggenda legata alla Corona danese e le tracce del Culto dell'Orso nel Kalevala.
E' mia personale opinione che questa mostra sia molto interessante indipendentemente dal fatto di essere neofiti o praticanti, in quanto usa un linguaggio semplice e diretto e pur non approfondendo tematiche prettamente esoteriche fornisce un'innumerevole serie di spunti per futuri approfondimenti.
"Dov'è nato Gran Fronte?
Dove fu svezzato Zampa di Miele?
Lassù è nato Gran Fronte,
lassù fu allevato Zampa di Miele,
presso la Luna, presso il Sole.
Sulle spalle dell'Orsa Maggiore,
da lassù fu calato a terra,
in una culla dorata,
con un'argentea catena."
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