Ciao cucciolo,
Già ora ti osservo e, credo come ogni padre, ti immagino e ti invento come meglio potrei sperare. Vedo già la tua intraprendenza e il tuo desiderio di crescere, di correre, di bruciare le tappe. Mi ci rivedo. Anche io ero così; sia quando vedevo mio fratello tornare a casa da scuola con lo zaino sulle spalle, quel viso rosso di brufoli... sia quando sentivo il bisogno di essere indipendente, costretto a vivere ancora nel nido dei genitori che mi hanno cresciuto, e tra buffi e carezze, contribuito affinché io divenissi ciò che sono ora. Sento anche un po' di invidia per te, perché hai ancora tutto da scoprire, nessuna situazione pendente, nessun problema.
Di notte ti sogno, e a volte mi sembra di essere sperduto e abbandonato, senza aiuto, e l'unica bussola che mi ritrovo tra le mani è l'amore infinito che provo per te; la coscienza pressante che qualsiasi cosa accadrà, qualsiasi strada deciderai di percorrere nella tua vita, sia che io la capisca o meno, non smetterò mai di sostenerti.
Vorrei poterti mettere per iscritto le mie esperienze affinché tu possa farne l'uso che preferisci, in modo che ti siano sempre a fianco, come tatuaggi da consultare nei momenti di bisogno... forse proprio perché ho così tanta paura di non riuscire ad esserci sempre, in ogni istante, quando tu avrai bisogno di me. Anche perché nessuno mi ha mai insegnato a fare il genitore, e sono sicuro che la mamma concorda con me su questo.
In ogni istante in cui penso a te, rivedo la mia vita, le mie azioni, e stupidamente cerco di scremare dai miei ricordi le cose che potrebbero non servirti da quelle che invece potrebbero esserti utili... con il semplice risultato che infine non sono capace di distinguere nemmeno io ciò che realmente mi è servito o no... Per la dea, sono divenuto uomo prima di quanto credessi, tenendo dentro me alcune peculiarità di immaturità a cui non voglio rinunciare per niente al mondo. Perché sono mie. Perché le amo. Un po' perché sento che anche tua madre le ama.
Sai, mi piacerebbe poterti dire che io e la mamma ti stiamo regalando un mondo bellissimo, che la tua vita sarà uno spasso... ma quello che mi sento di dirti in realtà, è che mi impegnerò anima e corpo per far sì che tu viva la tua vita con la massima serenità; la tua infanzia piena di ricordi che ti porterai dietro per tutta la vita e la tua maturità colma di eventi che ti renderanno fiero di averli vissuti.
Ah, la dea lo sa... quando quelli che ora sono i miei amici ti parleranno di me... la prima cosa che ti diranno è che, prima che venissi al mondo, ero un ragazzaccio... Un po' prepotente con me stesso, poco sincero, ma sfaccettato, intagliato e pronto a lasciare che le persone che lo desideravano davvero, capissero quelle parti del mio carattere che non lasciavo vedere a tutti.
Ricordo che una mia cara amica mi paragonò a Quasimodo... una creatura infelice e disconosciuta che lottava per difendere la propria cattedrale. Ma che oltre quell'immagine oscura e pesante e gotica ecco splendere l'altra faccia di tuo padre. E allora mi paragonò al Piccolo Principe, che spostava quella sedia di qualche centimetro per inseguire l'alba sul suo pianeta piccolo piccolo.
Beh, sai, cucciolo... io sono sia Quasimodo che il Piccolo Principe... scaglio pezzi di Gargoyle e olio bollente sulla folla inferocita per difendere chi amo, ma allo stesso modo cerco di inseguire quel sole che sfugge... perché un po' rimpiango ogni giorno che se ne va. Non torna più... mai più. E alcune delle cose che cambiano... rimangono così per sempre.
Ma avremo modo di conoscerci, di capirci, di giocare assieme. Io sto già contando i secondi che ci separano... sempre più brevi, colmi di pregustazione. Già mi vedo seduto a fianco a te, a condividere i tuoi cartoni animati preferiti, a mangiucchiare merendine, a discutere con te sul motivo per cui Goku non potrebbe mai battere Fantaman (cosa per il quale non ammetto replice... Fantaman è troppo figo... cioè... stiamo parlando di uno che sa lottare e sa volare e tutti aiuterà!!! Fantamaaaaan invincibile tu sei! Fantamaaaan)
Sai cucciolo... come ogni buon padre che si rispetti anche io ho alcune segrete speranze per il tuo futuro... (segrete mica tanto). Non te le voglio dire perché credo che sia sbagliato influenzare la tua mentalità così duttile senza permettere che sia tu, in ogni istante, a scegliere quale sia il bivio cui devi svoltare a destra e quale a sinistra. Ma sappiamo entrambi che le coltivo... un po' perché vedere il proprio figlio ripercorrere le orme del padre, e riuscire in meglio là dove lui ha fallito, così da poter osservare i tuoi passi avanti con la soddisfazione di sapere che sei riuscito dove là io non sono arrivato è una debolezza cui non riesco che ad abbandonarmi.
Talvolta cerco di immaginarmi come sarà il mondo in cui crescerai, quale sarà la posizione che riuscirai a scavarti nel grembo della dea. Cercherò di insegnarti tutto ciò che ti potrà servire e di farti capire che i punti di vista differenti sono un modo immensamente utile di vedere la vita.
Cucciolo... sento già che la mia vita ti appartiene... e quando taglierò quel cordone ombelicale, sarà un nuovo, immenso battesimo. Alcune cose credo che le capirò solo allora, solo in quel momento... altre, forse, le capirò dopo. Qualsiasi sarà il volere degli dei, o il corso che la vita dovrà fare, sarò orgoglioso di poter affrontare questa grande avventura assieme a te.
Se vorrai condividere con me ciò che ti fa male e ciò che ti fa stare bene, potremo creare un nostro cordone ombelicale... che useremo per comunicare in un modo tutto nostro, segreto e misterioso... e nessuno lo conoscerà se io e te non vorremo rivelarglielo.
Prego la dea affinché prima di tutto tu nasca sano e forte, e prego anche affinché io abbia la possibilità di vederti compiere le opere che ti prefiggerai. Io sarò lì, ad osservare, ad asciugare le tue lacrime, a darti una spalla quando avrai bisogno, ad ascoltarti quando avrai bisogno di qualcuno con cui parlare, ad insegnarti a rialzarti quando cadrai a terra. Dentro me sento che preferirei aver avuto una vita dieci volte più interessante di quella che ho avuto, così da poterti tenere sulle mie ginocchia e raccontarti di mille e mille posti che ho visto... Ma quello che è stato di me è cambiato da quando ci sei tu, da quando quelle tue cellule hanno cominciato a mettersi in moto, e quel cuoricino ha cominciato a battere, rapido rapido, come se avessi fretta di conoscerci. E ora, mi rendo conto, giorno dopo giorno, che hai la capacità di renderemi un uomo migliore.
Ti guarderò crescere... e so che ci metterai poco. Il tempo arriva, prende ciò che vuole e se lo porta via, senza rendertelo più. Presto capirai che ogni granello che scivola attraverso lo stretto collo di quella clessidra ti donerà qualcosa in cambio di qualcosa d'altro. Capirai anche tu, a tue spese, che ogni cosa nella vita è gestita da questo piccolo, lento, inerosabile sacrificio: affinché qualcosa viva... qualcosa deve morire.
Mi sento già così orgoglioso di te che mi pare di esplodere, sai? Credo che sia una malattia senza rimedio. Penso di essere abbastanza obbiettivo da riconoscere con me stesso che riterrò necessario avvisare tutti quanti quando metterai il primo dentino, o quando imparerai a camminare, perché penserò che come sarai stato capace di farlo tu, non sarà stato capace nessun altro al mondo, passato, presente o futuro che sia.
Nella mia vita ho amato, sai cucciolo? Ho amato tanto, anche se a volte in modo che alcune persone faticavano a comprendere. E io voglio dirti una cosa, lasciarti una mia opinione: non permettere mai... e dico mai... che la gente creda che tu non sia capace di amare... e cerca di non pensare mai che tu stesso non ne sia capace. E' un'arte ardua da gestire, qualcosa che ti schiaccia e ti travolge... ma quando impari a scivolare tra le sue onde, invece di resistere alla sua corrente impetuosa, allora vedrai che non c'è niente al mondo di più grande di questo. E non intendo necessariamente l'amore verso le altre persone, ma anche verso le passioni che deciderai di coltivare, i motivi che ti spingeranno ad agire o pensare in un modo od in un altro. Qualsiasi cosa farai, cucciolo, cerca di amarla sempre, perché è tua, e se non ami ciò che è tuo, ti sarà difficile amare le persone e le opinioni degli altri.
Sii orgoglioso di essere vivo, cucciolo. Sempre... Sii felice ogni giorno e ogni ora, e cerca di fregartene di quello che la gente cercherà di dire di te, se non sono critiche costruttive che vale la pena ascoltare; molte persone hanno l'abitudine a sputare su ciò che desiderano quando non riescono ad averlo.
Io sono già qui, e ti aspetto, e con me c'è la mamma, e polpetta e salsiccia... e ci sono anche i nonni che trepidano d'attesa, e ci sono anche centinaia di persone che non vedono l'ora di vedere quali sono le qualità che sono riuscito ad instillarti.
Cerca di non tardare, gioia mia.
Papà