FRATELLO LUPO & SORELLA LUNA
Nell'ombra sempiterna di questa foresta, camminai
Attraverso malie segrete, sulle orme di danze occulte
Ninfe suonavan i lor canti soavi e maledetti
Tra i tronchi solenni come guardie immobili
Le potenze della notte intonavano sinfonie tenebrose
E La foresta sussurrava il mio nome colla voce
Delle foglie e del vento istesso
In un tiepido abbraccio oscuro steso in giardino desolato
Mostrami il sentiero, musa della mia anima
Tu, regina dei miei desideri inenarrabili
Tessi la tua tela del desiderio in questo mondo di maschere.
Crocifisso e silente è il mondo stanotte
Mille occhi ha il cielo notturno
In questo bosco dei sospiri, sono preda di piaceri crudeli
Poich é non c'è posto più soave ove riposare
Se non sui seni d'alabastro della donna che ami
Potrei morire nell'istante che passa
Da quando nasco a quando riposerò per sempre
Con occhio di Donnola, schiavo di ancestrali visioni
Muoio e rinasco ad ogni alba e ad ogni tramonto
Attraversando paludi bagnate di luna, tra alberi di sogno
Camminai a lungo, facendomi giaciglio colla sola speranza
Scalai montagne, attraversai mari... ma infine giunsi a te.
Mi aspettasti forse?
Mi amasti forse?
25 Settembre 1998
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