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Sezione a cura di AsterLe previsioni per il nuovo anno in astrologia: una riflessione.Questa volta l’articolo non sarà sullo studio dello Zodiaco. Ho pensato stavolta di inserire una riflessione personale sull’Astrologia e sul modo in cui molto spesso la vedrete in TV nei prossimi giorni: è infatti giunto il famigerato momento delle previsioni per il 2010. Credo che questo sia un buon momento per fermarsi e confrontarci anche noi con questo tempo.Per un pagano dicembre è il mese di Yule, un mese in cui in realtà il nuovo anno astronomico è già iniziato con Samhain. Il calendario ovviamente non la pensa così e l’arrivo del nuovo anno si festeggia il 31 dicembre. Per la maggior parte delle persone questo è il momento in cui si fa il bilancio della vita personale e i propositi per il tempo a venire. Proprio in questo periodo è ormai uso comune rivolgersi all’ astrologo per conoscere in anticipo cosa ci riservano i prossimi mesi. Credo di aver già espresso altrove ciò che penso sull’uso “commerciale” e materialista dell’Astrologia oraria. Credo naturalmente che vi siano dei professionisti seri, così come altri siano più attenti alla propria fama di intellettuale raffinato che non agli astri. Secondo me l’astrologo dovrebbe rimanere tutto sommato vicino alle Stelle, traducendo certo il proprio messaggio in termini concreti, ma anche mantenendo la capacità di “staccarsi da terra” per comprendere fino in fondo il significato profondo dei movimenti dei pianeti. Non amo particolarmente gli oroscopi “romanzati” e criptici, a meno che chi scrive non stia davvero cercando di fornire a chi legge gli strumenti per affrontare un viaggio introspettivo. Il mio sospetto è che spesso non sia così. Ciò premesso, ritengo senz’altro giusto cercare di prevedere un po’ del nostro futuro, soprattutto per cercare di “prevenire” i possibili mali, o quantomeno per giungervi preparati. Con qualche accorgimento, però. Ascoltate e leggete tranquillamente le previsioni dell’astrologo mediatico di fiducia, che sia Paolo Fox, Paolo Crimaldi, l’editorialista di Astra o il responsabile della sede del CIDA della vostra città. Il mio consiglio, anzi, è di dedicare un’attività particolare a questo evento. Prendete una sorta di “appuntamento” con l’ascolto o la lettura delle previsioni, regalatevi qualche minuto e prendete appunti. Scrivete di vostro pugno. Disegnate, se necessario. Disegnate il glifo del vostro segno, i pianeti, le orbite, i movimenti. Usate il colore che ritenete più opportuno, o quello con cui in quel momento vi sentite particolarmente in sintonia. Il colore vi accompagnerà nel ricordo di questo momento. Prendete nota di tutto o degli aspetti più salienti. io sono profondamente convinta degli aspetti di interiorizzazione dell’astrologia, una cosa così “grande” e lontana quanto vicina, immanente, interiore. E credo molto anche nell’approccio creativo. Mi spiego meglio: credo nelle regole e nel metodo, però credo che vadano anche fatti interagire con la nostra realtà personale. Ecco perché suggerisco un lavoro di questo tipo. In qualche modo, quanto scrivete inzierà a far parte di voi sin da subito, anche se sul momento non ne sarete consapevoli. Io consiglierei addirittura di prendere questo foglio e di riporlo in un posto per voi significativo, ma non a portata di mano. Addirittura, non lo toccherei più per un anno intero. Giorno per giorno orientatevi con la bussola delle Effemeridi: guardate la Luna, gli aspetti, osservate il Cielo. Navigate a vista. Poi, i primi di dicembre dell’anno successivo, riprendete in mano il foglio delle previsioni e ragionate su quanto di giusto e di vero è accaduto, si è verificato, sulla vostra comprensione dei fatti e delle dinamiche. Credo che in ogni caso avrete delle sorprese. Io l’ anno scorso scelsi di fare questo tipo di lavoro con le previsioni televisive di Paolo Fox. Ho da poco ripreso in mano quel foglio e credo che rileggerlo alla luce dei fatti sia stato doloroso, faticoso, ma al tempo stesso illuminante e in definitiva molto utile. Io sono del Cancro, e pertanto non c’è bisogno che vi dica che tipo di anno ho appena passato! Eppure le cose che sono accadute oppure non-accadute erano tutte là, e le avevo scritte di mio pugno. Credo però di averle sempre conosciute a livello inconscio via via che il tempo passava e le situazioni evolvevano. Per come la vedo io, è inutile rivolgersi a un’arte mantica, qualunque essa sia, aspettandosi che ci dica che avverrà il tale miracolo all’ora X. Anche se avvenisse veramente noi non saremmo affatto preparati ad esso, pur credendolo. Forse neanche lo riconosceremmo! Per cui la previsione diventerebbe inutile. Credo sia molto meglio comprendere, raggiungere una forma di consapevolezza, e quindi andare avanti. Yule è il momento della rinascita della Luce, un momento abbastanza propizio per questo tipo di lavoro: la primavera comincia a rinascere adesso, anche se invisibile, e quindi anche noi potremmo “cullare” la nostra consapevolezza in silenzio, permettendo al nostro inconscio la nascita di una “bussola interiore” astrologica per il nostro futuro. |
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Aster |
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