LE FIGURE GEOMANTICHE
Caput Draconis – Cauda Draconis
Eccoci finalmente pronti a fare conoscenza con le otto coppie di figure geomantiche.
Caput Draconis (la testa del drago)
Come figura geomantica è aperta verso l'alto (2 punti), indica infatti crescita e creatività. Tramite lei si possono raggiungere l'autocontrollo, il prestigio personale mediante una crescita costante e priva di imprevisti. La sua presenza nel tema geomantico tende a segnalare momenti di crescita personale che non ci portano in contrasto diretto con altre persone.
Si passa così da un progredire avventuroso e casuale ad una capacità di usare la propria volontà fino al raggiungimento di una meta ben precisa.
Può quindi essere vista come una via d'accesso sicura verso una crescita personale stabile e duratura.
Fisicamente la si può associare a tutto ciò che tende verso l'alto, che si estende in altezza, quindi per analogia anche al sistema circolatorio e nervoso umano.
Come associazioni è l'Aria, Plutone, la Latta, il Turchese, il Giallo, il Chiodo di garofano e il Tatto.
Cauda Draconis (la coda del drago)
Come figura geomantica è aperta verso il basso (2 punti), indica il puro istinto privo di ogni razionalità e votato alla più totale distruzione. Forse è l'unica figura geomantica veramente negativa in quanto ci avverte che per quanto possiamo provare a uscire dai problemi della nostra esistenza rimarremo sempre invischiati in una materialità priva di ogni spiritualità che ci condurrà all'autodistruzione.
La sua caratteristica principale è quella di metterci in guardia dalla materialità non accompagnata da un minimo di energia spirituale, infatti l'assenza di spirito genera una materialità avida al punto da generare corruzione, falsità e imbroglio.
Riferita ad una persona ci sconsiglia di avere rapporti con essa, soprattutto sentimentali potendo anche essere interpretata come segnale di profonde e pericolose turbe psichiche e deviazioni sessuali.
Fisicamente la possiamo associare a tutto ciò che di marcio e putrido vi è in basso, quindi per analogia gli organi genitali, la bile e i piedi.
Come associazioni è la Terraa, Plutone malefico, la Ghisa, l'Ossidianaa, il Marrone, l'Aloe e l'Olfatto.
“Il manuale della Geomanzia”di Angle Marie Cacciaguerra – Hobby & Work – 1989;
“Simbologia e pratica operativa della Geomanzia” di Cantini, di Caprio, Spinelli Paoli – Edizioni Arktos – 1985;
“La Geomanzia – manuale pratico” di Freudiani e Antodicola – Atanòr - 1993.
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