Silence: Dio del Perdono
La canzone seguente è di sola proprietà dell'autore. La pubblicazione della stessa è stata autorizzata alle sole pagine di questo sito mediante autorizzazione degli stessi autori.
www.fullofsilence.com
Giunsero in una notte senza luna, con torce e croci
Con promesse di dolore e parole di salvezza
Uccisero la mia famiglia, senza alcuna ragione
Il loro sangue sul pavimento, il fuoco nei loro occhi.
Corsi per la mia vita, tra il ghiaccio e la neve
La paura nelle vene, la dea dentro me
La foresta si aprì, ne apparvero due lupi
Mi guidarono tra gli alberi, tre ombre nella notte

Sono strega
Tattuo la mia storia sulla pelle del mondo
Sono strega
Ricamo i miei incanti sul tessuto della notte

Traccio segni nella polvere, mi incido rune nella carne
Scivolo tra la vita e la morte come la dea della vendetta
Cadranno ad uno ad uno, come foglie morte che spariscono
Stringete bene le vostre mani, pregate il vostro dio del perdono.

Sono strega
Le urla nei miei sogni nutriranno la mia vendetta
Sono strega
Partecipate al sanguinario banchetto notturno del vostro famelico dio

Osserverò i loro occhi colmi di paura, danzerò sulle loro tombe
Il loro dolore e la loro sofferenza, torneranno per tre volte
Così parlò la strega, così parlarono gli dei
Perdona i tuoi nemici, ma non dimenticarti mai i loro nomi.