I metodi di preparazione delle Essenze Floreali

Dopo oltre 80 anni dalla loro scoperta, oggi le essenze dei fiori vengono ancora preparate seguendo il metodo originale del Dottor Bach. Quelle che si trovano in commercio nelle farmacie o nelle erboristerie, sono le “stock bottle”, ricavate dalla “tintura madre” del rimedio, che non è possibile reperire in commercio, e l’unico modo per averla è produrla in proprio.
Per ottenere la Tintura Madre del rimedio, si può procedere con 2 metodi differenti, a seconda del fiore : il metodo della solarizzazione ed il metodo della bollitura.
In entrambi i casi è necessario lavorare all’aperto, perché i fiori appena raccolti devono entrare immediatamente in contatto con l’acqua alla quale trasmetteranno le loro vibrazioni, è quindi necessario compiere delle operazioni preliminari, per assicurarsi di ottenere un buon risultato.
Scegliete in anticipo il posto dove volete preparare la vostra essenza, visitando il luogo che dovrà essere il più selvaggio possibile e accertandovi che sia lontano da fonti di inquinamento, assicuratevi inoltre che i fiori che andrete a raccogliere, abbiano raggiunto la piena fioritura.
Anche la scelta del giorno è fondamentale, perché le operazioni dovranno essere svolte in una giornata di sole, senza nubi.

Gli strumenti necessari saranno :

• Una ciotola di vetro liscia e trasparente, senza decori, della capienza di circa 300/400 ml
• Una caraffa in vetro, graduata
• Un imbuto in vetro
• Una bottiglia da circa 1 l in vetro scuro, provvista di tappo ermetico
• Un paio di forbici da giardiniere piccole
• Filtri di carta
• 300/400 ml di acqua di sorgente
• 1 bottiglia i buon brandy

Tutti gli strumenti, fatta eccezione per i filtri, dovranno essere preventivamente sterilizzati, facendoli bollire per circa 30 minuti, e poi lasciati asciugare in un panno bianco.
Nella giornata prescelta, recatevi sul luogo prima delle 9 del mattino, ponete la ciotola a terra vicino alla pianta dalla quale raccoglierete i fiori, avendo estrema cura nel posizionarla.
La ciotola infatti non dovrà mai essere coperta dall’ombra, ne del vostro corpo, ne da quella di cespugli che con la rotazione del sole, potrebbero coprirla con la loro ombra.
Riempite la ciotola con l’acqua, senza arrivare fino all’orlo, dalla pianta prescelta per la raccolta dei fiori, prendete una foglia abbastanza larga da coprirvi la mano, e iniziate la raccolta.
Potete anche utilizzare le forbici da giardiniere, ma dovete sempre aver massima cura nell’evitare che le vostre dita tocchino il fiore, onde evitare contaminazioni energetiche.
Raccogliete i fiori più belli e in piena fioritura, pochi per volta, e deponeteli immediatamente nella ciotola precedentemente riempita con l’acqua.
Coprite completamente la superficie dell’acqua nella ciotola, curandovi che tutti i fiori tocchino la superficie del liquido, e quando il recipiente sarà completamente pieno, lasciatelo alla luce del sole dalle 2 alle 4 ore.
Vi renderete conto che i fiori hanno completamente ceduto il loro modello energetico, quando li vedrete scoloriti e afflosciati.
Con un rametto prelevato sempre dalla stessa pianta dei fiori, togliete le corolle dei fiori dall’acqua, che non andrà mai toccata con le dita. Sulla caraffa graduata ponete il filtro di carta e versate il contenuto della ciotola.
Aggiungete quindi la medesima quantità di brandy, che sarà il conservante della nostra tintura, e versatela nella bottiglia di vetro scuro.
Chiudete bene ed apponete un’etichetta con il nome della tintura.

Per quanto riguarda il metodo della bollitura, vale quello fin qui già detto, ma saranno necessari, accorgimenti differenti e alcuni strumenti in più:

• Una casseruola smaltata o in acciaio, con coperchio
• Un fornellino da campeggio

Recatevi nel posto prescelto prima delle 9 del mattino, scegliete con cura la pianta ed iniziate la raccolta.
Nel metodo della bollitura andranno raccolti non solo i fiori, ma anche piccoli rametti della pianta, o le gemme.
Riempite per ¾ la casseruola con fiori rametti e gemme, aiutandovi con le forbici da giardiniere, e copriteli con l’acqua.
Ponete la pentola sul fornello da campeggio precedentemente acceso, e portala ad ebollizione senza l’utilizzo del coperchio.
Lasciate bollire per circa 30 minuti, togliete la casseruola dal fuoco, copritela con il suo coperchio e lasciate raffreddare il liquido.
Quando il liquido si sarà freddato, staccate un rametto dalla pianta da cui avete raccolto i fiori, ed utilizzatelo per togliere dal recipiente i rametti e i fiori che avete fatto bollire.
Per questa operazione non utilizzate mai oggetti metallici, ma eventualmente un cucchiaio di legno da cucina, adibito esclusivamente a questo scopo.

Come per il metodo precedente filtrate il tutto, aggiungete una parte uguale di brandy e versate la tintura madre così ottenuta nella bottiglia di vetro scuro.

Dalle tinture così ottenute, si procederà con la diluizione alla bottiglia stock, per intenderci quella che si trova in farmaci, dalla quale per diluizione si prepareranno le bottiglie dei rimedi.