E. Bach propone 2 diversi tipi di suddivisione delle essenze floreali da lui scoperte: la prima di tipo qualitativo, di cui abbiamo già parlato: i 12 guaritori, 7 aiuti ed infine 19 assistenti, e la seconda basata sugli stati d’animo negativi delle persone, che sono universali perché archetipali, e che il dottore individuò come causa delle più comuni malattie.
La “Paura” ad esempio, è una delle emozioni negative che Bach classificò, come causa di malattia.
Di seguito una descrizone molto schematica dei fiori appartenenti ai 7 gruppi:
I fiori per coloro che soffrono di paura
Esistono molti tipi di paura, ed infatti i fiori scoperti da Bach, coprono le varie sfumature delle nostre emozioni.
Rock Rose : è il fiore per il panico, per quando ci si sente come bloccati e non si riesce a reagire. Stati di estrema angoscia, fobia, incubi, stati di choc dopo un incidente, paura della morte.
Mimulus: è il fiore per chi ha paure precise ed identificabili, come ad esempio paura di un animale, del freddo, del futuro, della malattia, di nuove situazioni, è il fiore per la timidezza.
Cherry Plum: è il fiore per coloro che nei momenti di crisi hanno paura di perdere il controllo, di fare atti terribile o di impazzire. Temono le emozioni forti, la propria impulsività, la propria ira.
Aspen: è il fiore per chi ha paure vaghe e indefinibili, l’esatto opposto della paure dello stato d’animo Mimulus. Presentimenti, ansia, incubi, paure collettive, superstizione.
Red Chestnut : è il fiore per coloro che hanno paura che succeda qualcosa di brutto alle persone care. Iperpreoccupazione.
I fiori per coloro che soffrono di incertezza
Cerato: il fiore per chi è sempre dubbioso, cerca continuamente consigli da chiunque, non ha fiducia nelle proprie intuizioni, è debole di carattere, influenzabile, incertezzo su ogni cosa anche la più banale.
Scleranthus: il fiore per chi è indeciso fra due possibilità, cerca di arrivare alla soluzione da solo, oscilla da un estremo all'altro sia emotivamente che fisicamente, non chiede consiglio a nessuno ma si arrovella su quale possibila scegliere. A volte non sceglierà mai, può avere problemi di equilibrio fisico.
Genzian: il fiore per chi è pessimista per natura, sempre scettico, reagisce con depressione, ogni piccolo compito é vissuto come un gran peso, è facilmente scoraggiato di fronte ai problemi ed abbandona l’attività intrapresa, nutre incertezza e dubbio per mancanza di fiducia
Gorse: il fiore per chi è senza speranza, depresso, rassegnato, deluso, si lascia persuadere ma contro la propria convinzione.
Hornbeam: il fiore per chi soffre di stanchezza mentale, confusione, depressione da stress intellettuale o da monotonia da routine. Quando si veglia al mattino dubbita di poter affrontare la giornata, ha difficoltà di concentrazione.
Wild Oat: il fiore per chi non ha trovato la propria vocazione nella vita, intraprende 100 cose e non ne conclude nessuna, è insoddisfatto, annoiato, non riesce a scegliere fra le tante possibilità che la vita gli offre.
I fiori per coloro che non nutrono interesse per il presente
Molte persone non sono veramente partecipi della loro vita.
Fuggono in avanti nel futuro, indietro nel passato oppure in un mondo fantastico da loro creato, ed evitano in ogni modo di stare nel “Qui e Ora”.
Si lasciano vivere, trasportate dagli eventi, senza interesse per il presente.
Nella floriterapia i fiori per questi stati d’animo, non vengono scelti sul “Perchè” si fugge dal presente, ma sul “Come” avviene questa fuga.
Clematis : il fiore per chi fugge dalla realtà in un mondo fantastico, distratto, disattento, sognatore, lento, sempre stanco per mancanza di vitalità, pallido, soffre di mancanza di concentrazione e memoria.
Honeysuckle: il fiore per chi fugge nel passato, ha nostalgia del passato, rimpiange malinconicamente un periodo della sua vita, ha nostalgia di casa, non vuole dimenticare, non vuole “lasciare andare”
Wild Rose: il fiore per chi è rassegnato, apatico, passivo triste, indifferente. Non riesce a vedere la bellezza e la forza creativa delle piccole cose della vita, è vuoto interiormente, stanco di vivere.
Olive: il fiore per chi è esaurito totalmente a livello fisico, tutto é vissuto come “troppo”, desidera solo di dormire non ha più interesse nei confronti del mondo.
White Chestnut: il fiore per chi ha pensieri o preoccupazioni persistenti, molta tensione mentale, confusione, difficoltà di concentrazione e di ascolto, un continuo rimuginare mentale sulle stesse cose. è anche chiamato il “fiore del disco rotto” proprio perché la mente continua a girare sempre sullo stesso punto, come un disco rigato.
Mustard: il fiore per chi soffre di depressione ciclica, profonda e cupa, malinconia, che appare e scompare apparentemente senza motivo. La persona è avvolto nel buio non ha più interesse al mondo. Il fiore della “Dpressione Endogena”.
Chestnut Bud: il fiore per chi ha poca osservazione della vita, pensa troppo al futuro, sempre in ansia di non fare in tempo, impaziente, frettoloso, ripete gli stessi errori, perché non riesce ad imparare le lezioni che la vita gli offre. Spesso ha difficoltà d'apprendimento scolastico.
I fiori per coloro che soffrono di solitudine
Water Violet: il fiore per chi si ritira in se stesso per senso di superiorità, è orgoglioso, non vuole più condividere nulla col prossimo, non vuole parlare, desidera star solo, perché non si sente capito dal mondo, solitudine interiore. Molto forti e saggi esteriormente, quanto fragili interiormente.
Impatiens: il fiore per chi si trova solo a causa dei suoi ritmi veloci, e ritiene che quelli altrui siano troppo lenti. Preferice far da solo, perché condividere un lavoro con il prossimo lo rallenta. è Impaziente, impulsivo e intollerante, irritabile.
Heater: il fiore per chi è incapace di ascoltare e percepire gli altri. Estremamente loquace, egocentrico, ipocondriaco, si muove come in una gabbia fatta dei propri problemi, incapace di stare solo. Viene anche chiamato il “fiore del bambino bisognoso ”
I fiori per coloro che sono troppo influenzabili
Agrimony: il fiore per chi in presenza degli altri è sempre sorridente e gioioso, maschera i suoi sentimenti, non esterna i suoi problemi, minimizza le situazioni, nasconde i suoi tormenti interiori. Soffre d’ansia che spesso scarica nella droga, nel cibo, nel fumo o nell’alcol.
Centaury: il fiore per chi non sa dire di no, è influenzabile, debole di carattere, servile, agisce per compiacere gli altri, e dagli altri viene sfruttato, trascura se stesso, e le proprie necessità, si annulla per compiacere il prossimo e farsi accettare.
Walnut: il fiore per chi è ipersensibile e influenzabile da altri, per chi manca di chiarezza per realizzare un cambiamento, per chi ha difficoltà a tagliare vecchi legami e abitudini. è adatto a tutti i periodi di transizione della vita. è un ottimo scudo energetico.
Holly: il fiore per chi si sente escluso ed insicuro dell'amore degli altri, per chi non crede più nell’Amore. è il fiori ideale per chi soffre di gelosia, invidia, ira, per chi coltiva sentimenti di vendetta, ed ha indurito il proprio cuore.
I fiori per coloro che soffrono di scoraggiamento e disperazione
Questo gruppo è quello più vario tra i fiori che vi appartengono, quello che intendeva Bach per disperazione e scoraggiamento è la sensazione di non essere in grado di procedere oltre nella vita.
Quando le circostanze, non vengono accettate per quello che sono, e per quello che insegnano.
Larch: è il fiore per chi manca di fiducia in se stesso, insicurezza, complessi d'inferiorità, si teme di fallire, autolimitazione, disperazione. Non si sente all’altezza della situazione.
Pine: è il fiore per chi si sente in colpa, si autocolpevolizza, atteggiamento autocritico, duro e rigido con se stesso, teme di fare brutta figura, si vergogna per i propri errori, ansia, si carica di resposabilità e colpe altrui, depressione, disperazione.
Elm: è il fiore per chi si sente troppo responsabile, sopraffatto dai doveri, affaticato dai troppi impegni assunti, scoraggiato e dubbioso di essere all'altezza dei compiti assegnatigli.
Sweet Chestnut : è il fiore per chi vive una profonda disperazione, ed ha la sensazione di aver raggiunto il limite di sopportazione, per chi dice di essere arrivato al “capolinea.” Per chi sente di non avere più speranza di salvezza, e prova un vuoto interiore incolmabile accompagnato da una solitudine assoluta. Per chi crede di essere abbandonato da Dio, e non trova più senso nel futuro.
Star of Bethlehem: è il fiore per chi ha subito uno shock, un trauma spirituale, mentale e fisico. è il fiore che ci permette di elaborare tutti i traumi subiti, anche quelli oramai fissati nel nostro inconscio.
Willow: è il fiore per chi si sente vittima delle circostanze, della vita, per chi prova amarezza, rabbia, invidia, per chi si lamenta di tutto, per chi colpevolizza il mondo per il proprio destino, per chi sente di essere stato trattato ingiustamente dalla vita.
Oak: è il fiore per chi ha un enorme senso del dovere, non si arrende mai neppure di fronte ad ostacoli insormontabili. Per chi è cronicamente affaticato, ma ignora il bisogno di riposo del suo corpo e della sua mente, continuando a lottare. Per chi non sa riconoscere il proprio limite
Crab Apple: è il fiore per chi si sente sporco e impuro, indegno, non accetta i propri limiti fisici, prova vergogna per il corpo, ed è ossessionato dal dettaglio e dalla pulizia.
I fiori per coloro che si preoccupano eccessivamente del benessere altri
Cicory: è il fiore della "mamma italiana”, è possessivo verso i suoi famigliari e amici, fa tutto per gli altri, sa come aiutare gli altri, è amorevole ed apprensivo, ma il suo “dare” è finalizzato a ciò che può “ricevere”. Vive nella terrore di essere abbandonato, manipola gli altri usando il senso di colpa e l’autocommiserazione. Viene anche chiamato il fiore “della madre bisognosa”
Vervain: è il fiore per chi cerca con grande passione di convincere gli altri delle proprie idee, per chi ha un entusiasmo eccessivo, rasenta il fanatismo. Non tollera le ingiustizie e i soprusi, e difende i suoi principi con delle “piccole” crociate.
Vine: è il fiore per chi nutre grosse ambizioni di potere, si sente un dominatore, vive senza scrupoli, "ha sempre ragione". Per chi ha un atteggiamento tirannico e dispotico, con lui non si discute: si esegue! Non sono ammesse discussioni!
Beech: è il fiore per chi è intollerante ai difetti degli altri, sempre arrogante, nota per primo gli sbagli del prossimo. Irritabile, insoddisfatto, è ipersensibile all'ambiente sia fisico che sociale, ipercritico, vive con profondi pregiudizi.
Rock Water: è il fiore per chi è estremamente rigido e duro con se stesso, rinuncia ai propri desideri, si sacrifica, si autodisciplina, nutre ambizioni di perfezionismo spirituale.

Fig 1 - Rock Rose
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Fig 2 - Stock Bottle
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Fig 3 - Cerato
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