La leggenda della Sirena del Lago di Lispida
A Monselice, nel padovano, leggenda narra che il fantasma del conte Monicelli si aggiri ancora intorno al lago dietro al Castello di Lispida alla ricerca della bellissima sirena che lo aveva guarito e di cui si era profondamente innamorato. Vecchie storie, infatti, ci tramandano che tanto tempo fa, esisteva un lago chiamato Battaglia abitato da sirene e fauni che vivevano in armonia e in amicizia con tutti, andando d’accordo tra loro e organizzando sovente uscite notturne, soprattutto in primavera, a caccia di lucciole e a guardare il colorato paesaggio che si apriva davanti ai loro occhi. Nel villaggio vicino al lago,chiuso nel suo castello, viveva un ragazzo chiamato conte Monicelli che purtroppo aveva una incurabile malattia alle gambe. Nessuno aveva mai potuto fare niente per la sua sofferenza, per sconfiggere il male aveva consultato molti medici e chiesto l'aiuto ai santi più potenti, ma dopo anni di sofferenze la situazione peggiorava di giorno in giorno.
Immaginate la disperazione di quel povero giovane condannato a sopportare sofferenze senza poter sperare in un futuro normale, che osservava con invidia dalle finestre del suo castello l’allegria e il calore umano del mondo fatato che si trovava sulle rive del lago. Arrivò la notte di San Giovanni; mentre le sirene e i fauni erano fuori, Monicelli passeggiava nei pressi del lago e, pensando e ripensando, prese la decisione di buttarsi in acqua per dar fine al suo lungo supplizio. Una delle sirene aveva notato il giovane Monicelli e aveva visto la tristezza che gli copriva il volto, allora gli chiese cosa facesse da quelle parti. La sirena era bellissima, un essere meraviglioso che il ragazzo non aveva mai visto e subito rimase abbagliato da quella splendida visione. La voce melodiosa della sirena lo incitò a raccontarle la triste storia e, dopo averlo ascoltato, lo convinse che non c’era da disperare perché in fondo al lago giaceva uno speciale fango, caldissimo, con il quale sarebbe definitivamente guarito. Subito Monicelli si tuffò nel lago e raggiunse il fango miracoloso e…immediatamente guarì! Risalì a riva ma la bella sirena non c’era più; invano Monicelli la cercò anche nei giorni seguenti, ma la sirena non si vece più vedere. Ancora oggi il fantasma del conte si aggira disperato nei pressi del lago alla ricerca della sua amata, ma fato vuole che la possa incontrare solo nella notte di San Giovanni, notte dedicata all’amore in cui tutte le donne innamorate giurano di sentire la melodiosa voce della sirena, che danza per tutta la notte con il conte. Leggenda o verità che sia le donne innamorate di quel luogo giurano che nella notte di San Giovanni dal lago di Lispida arriva ancora la voce melodiosa della sirena che parla e danza cantando l’amore del giovane Monicelli.
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