Colorare le uova di Eostre

  • Il materiale
    Le uova
    Quello che vi serve per decorare il vostro altare con le uova di Oestara sono, come è ovvio, delle uova sode. Il guscio è necessario che sia molto chiaro, dato che la pigmentazione aderirà così con più facilità; la dimensione ha poca importanza. Bollite le uova prima di colorarle se preferite, oppure lo farete dopo. A vostra scelta. Quando saranno sode saranno più maneggiabili. Il consiglio è usare le uova di gallina, per quanto anche quelle di quaglia vanno bene. I consigli che troverete sono per uova che poi possono anche essere consumate, quindi l'utilizzo dei coloranti sarà solo di origine naturale, dato che non è detto che le schifezze non filtrino nel guscio.


  • Fig 1 - uova

    Fig 2 - cipolle

    Fig 3 - prezzemolo
    I Coloranti
    Abbiamo definito che coloreremo le uova con coloranti naturali. Volete fare in fretta? Correte a prendere i coloranti alimentari al supermercato, ma... arrivederci divertimento nella preparazione. Darò per scontato che siate un po' più abili di me in cucina, e che le uova sode non siano un problema, quindi tralascerò i consigli sulla cottura; sono l'ultima persona che sarebbe capace di consigliarvi come fare, dato che l'arte culinaria ha un'avversione verso di me (e non il contrario).
    La colorazione è di una semplicità disarmante. Per ottenere i colori basta prendere alcune verdure, bulbi, erbe... frutti. Di seguito ci sono gli esempi più comuni.
    Prima della colorazione però, è il caso che ripuliate per bene le uova con l'aceto. Così rimuoverete ogni impurità sul guscio. L'aceto, essendo molto aggressivo, vi renderà le uova belle lucide e pulite.
    Se state usando uova sode, immergetele nell'aceto e ripulitele, per poi asciugarle con un panno. Se invece avete intenzione di usare uova crude e bollirle dopo, mettete un cucchiaio di aceto nell'acqua della bollitura insieme alle uova.
    Quindi, in entrambi i casi la colorazione avviene mediante decotto. Se decidete di usare le uova crude, mettete le uova nell'acqua con l'aceto e insieme lasciate a decottare uno degli ingredienti che utilizzerete per la colorazione, lasciate bollire l'acqua fino a quando le uova non sono sode, rimuovetele, asciugatele leggermente con della carta assorbente e mettetele ad asciugare.
    Se invece volete usare uova sode utilizzerete acqua fredda o comunque a temperatura ambiente, mettete a bollire il vostro ingrediente per una mezz'ora, rimuovetelo lasciando raffreddare l'acqua colorata e mettete le uova raffreddate a mollo stando bene attenti a non immergere le dita. Il tempo di immersione è un'incognita. A seconda della quantità di colore diluita nella quantità di acqua e la densità del colore che volete ottenere, potete lasciarle dentro una notte o anche solo pochi secondi. Siete sempre in tempo a rimetterli dentro se non vi va bene il colore.


    Fig 4 - spinaci

    Fig 5 - zafferano

    Fig 6 - camomilla

    Fig 7 - caffé

    Fig 8 - cavolo

    Fig 9 - mirtilli
  • La Colorazione
    Arrivati a questo punto parliamo del metodo con cui potrete ottenere i vostri colori. Ci sono molte varianti e potete ottenerle facilmente combinando il genere di colorante con il tempo di immersione. La quantità d'acqua dovrebbe essere circa un quarto di litro, un paio di cucchiai di aceto e il vostro colorante naturale.
    Ovvio che se aumentate la quantità d'acqua affinché il colorante sia coperto dovete aumentare anche l'aceto (a meno che non abbiate pulito l'uovo precedentemente, e comunque non fa male metterlo lo stesso anche in acqua fredda). L'uovo deve essere completamente sommerso dall'acqua, a meno che non vogliate ottenere effetti diversi, quindi non usate un bicchiere per le immersioni, ma una pentola di adeguate dimensioni.
    Di seguito ecco dosi, tempo e tipo di reagente. Le info di seguito le ho prese da un bellissimo sito di una signora americana di nome Martha Stewart, che vi può dare consigli di gran lunga superiori a quelle che vi do io che sono una capra in cucina.

    I colori vengono ottenuti con queste dosi:

    Zafferano: 3 bustine o cucchiai
    Bucce di cipolla rossa: 500 grammi di cipolle (circa una dozzina). Solo la buccia, ovviamente. Con il resto fateci un soffritto. Barbabietole: quattro tazze sminuzzate (le barbabietole, non le tazze) quindi circa 50 grammi. Devono essere cotte.
    Caffé (a seconda della colorazione) 250 ml ristretto, quindi fatelo bello tosto o una tazzina di caffé. Andrà usata al posto dell'acqua, quindi non diluito.
    Mirtillo: Quattro cucchiai di mirtilli schiacciati o succo di mirtillo
    Cavolo Rosso: mezzo cavolo rosso bollito. Togliete il cavolo e avrete la vostra acqua colorata
    Spinaci: un etto di spiaci circa.
    Per le infusioni a caldo, bollire le uova insieme agli ingredienti.

  • Giallo oro: Zafferano a mollo per 30 min.
  • Terra di Siena bruciata: bucce di cipolla per 30 min.
  • Marrone scuro: Caffé nero per 30 min.
  • Verde scuro: Spinaci o prezzemolo per 30 min.
  • Giallo chiaro: Camomilla per 30 min.

    Per le infusioni a freddo, uova sode e acqua a temperatura ambiente ottenuta dopo la bollitura con gli ingredienti. Quindi mettete l'acqua colorata raffreddata e immergete le uova.

  • Giallo pallido: Zafferano in infusione per 30 min.
  • Arancione: bucce di cipolla in infusione per 30 min.
  • Marrone chiaro: caffé a temperatura per 30 min.
  • Rosa chiaro: barbabietole in infusione per 30 min.
  • Celeste: cavolo rosso in infusione per 30 min.
  • Blu cobalto: cavolo rosso in infusione per una notte.
  • Lavanda: In infusione con il colore delle barbabietole per 30 min e poi in quello del cavolo rosso per 30 secondi.
  • Verde: In infusione con il colore dello zafferano per 30 min e in quello del cavolo rosso per 5 secondi.
  • Salmone: In infusione con il colore dello zafferano per 30 min poi in quello ottenuto dalle bucce di cipolla per 30 min.
  • Viola: In infusione con il colore dei mirtilli per 30 min.

  • La Decorazione
    Colorare le uova non appare difficile. Possiamo però farle un pochino più complesse. Rendere la colorazione qualcosa di più artistico, che non sia solo a tinta unita. Mentre le uova sono a mollo per la colorazione, se noi le rivestiamo con un tessuto traspirante decorato, il colore aderirà in maniera divera a seconda di quanto riuscirà a rimanere in contatto con il guscio dell'uovo.
    La procedura è estremamente semplice. Possiamo applicare delle foglie alla superficie dell'uovo e attaccarle con dell'albume, passandocelo sopra con un pennello, dopodiché rivestire l'uovo, prima di metterlo a mollo con un tessuto traspirante, ad esempio un paio di vecchi gambaletti di nylon, legarlo con un elastico e lasciarlo a mollo nella nostra acqua colorata per i tempi specificati.
    Altrimenti possiamo usare delle vecchie tende o del merletto. Avvolgendo le uova e legandolo con un elastico possiamo lasciarle a mollo per ottenere effetti diversi.
    Il sito di Martha Stewart contiene alcuni video illuminanti per la loro semplicità, perciò vi rimando al suo sito per ulteriori informazioni: Martha Stewart, dove è disponibile un video completo in inglese da cui ho colto queste immagini. Il video è disponibile qui: Video Uova
    L'asciugatura è importante! Il consiglio che di do è cercare di toccarle con le mani il meno possibile. Asciugatele leggermente con della carta assorbente e poi poggiatele su una base già pronta ottenuta con del polistirolo e degli spilli infilzati a formare una sorta di foresta di metallo, su cui le uova possono essere appoggiate senza toccare la superficie del guscio che per la capocchia degli spilli. In quel modo potranno gocciolare eventualmente senza rovinare il disegno ottenuto con il bagno.
    Di seguito le istruzioni direttamente prese dal sito di Martha Stewart per decorare le uova con il merletto.
  • Fig 10 - Tagliare il merletto.
  • Fig 11 - Arrotolare il merletto intorno all'uovo
  • Fig 12 - Trovare la misura per chiudere
  • Fig 13 - Chiudere il merletto intorno all'uovo con un elastico
  • Fig 14 - Fare due o tre passaggi affinché sia ben chiuso
  • Fig 15 - Immergere l'uovo a bagno nella soluzione ottenuta con i reagenti naturali
  • Fig 16 - Dopo il tempo necessario estrarre l'uovo e tagliare il mertello, liberandolo
  • Fig 17 - Asciugarlo del colore in eccesso con carta assorbente
  • Fig 18-19 - Poggiare l'uovo ad asciugare su una base di polistirolo con spilli, in modo che la superficie non tocchi l'uovo, sbavando il colore e permettendogli di asciugare bene ovunque.
  • Fig 20-21 - Posizionare le uova in cestini per la decorazione dell'altare


    Fig 10 - merletto

    Fig 11 - arrotolare

    Fig 12 - a misura

    Fig 13 - legare

    Fig 14 - legare

    Fig 15 - immergere

    Fig 16 - estrarre

    Fig 17 - asciugare

    Fig 18 - asciugatura

    Fig 19 - asciugatura

    Fig 20 - uova pronte

    Fig 21 - uova pronte