Doreen Valiente (1922 - 1999)
Articolo apparso sulla rivista Labrys, Anno I, n.5 (Imbolc-Ostara 2007)
L’infanzia e le prime esperienze spirituali [1]
Doreen Valiente nasce il 4 gennaio 1922 a Mitcham, nella
zona sud di Londra e muore il 1° settembre
1999 a Brighton, sempre in Inghilterra, dopo
una lunga lotta contro il cancro. La sua vita
è assolutamente legata alla Wicca delle
origini, come vedremo. Nata Doreen Edith
Dominy (Valiente è il cognome del suo
secondo marito), figlia di genitori cristiani,
Harry e Edith. In una lettera del 1982
indirizzata a Janet e Stewart Farrar, la
Valiente presenta un’immagine della vita
dei propri genitori prima che lei nascesse
(per chi volesse dare un’occhiata e saperne
di più: www.doreenvaliente.com). Dei suoi
primi anni di vita si sa poco, ma sembra che
la giovane Doreen fosse convinta fin da
giovanissima di possedere il potere di usare
la magia. Doreen visse i primi anni della
propria vita vicino a Horley, nel Surrey,
crebbe nella zona Est dell’Inghilterra, cosa
che si notò sempre dal suo accento; quella
zona è sempre stata nota per la sua bellezza
rurale ed un forte attaccamento alla terra.
Ancora oggi non è inusuale vedere danze
folk nel periodo di mezza estate, pietre della
fertilità e fonti curative che sono state utilizzate
continuamente per secoli. Quindi, possiamo capire bene
quanto questo modo di vivere abbia potuto incidere sulle
scelte successive di Doreen. Da ragazzina iniziò a praticare
un gioco solitario per divertirsi correndo su e giù per la
strada cavalcando un manico di scopa. Perché lo facesse non
lo ha mai saputo, ma i suoi genitori temevano che volesse
diventare una strega, cosa che trovavano molto sconcertante,
essendo molto religiosi ed ardenti oppositori della
stregoneria. Crescendo, cominciarono a manifestarsi alcune
differenze tra il percorso di Doreen e quello dei suoi
coetanei. A 7 anni iniziò ad essere affascinata dal movimento della luna e spesso la fissava dal giardino dei
genitori. Ebbe presto le sue prime esperienze spirituali:
iniziò a convincersi che il mondo che la gente vedeva come
realtà di tutti i giorni fosse irreale e che dietro vi fosse
qualcosa che di più “reale” e molto potente. Si riferiva al
mondo di “forze” (energia) oltre al mondo della forma.
Queste prime esperienze mistiche portarono la ragazza a
porsi domande sulla vera natura dell’esistenza ed a questo
punto si avvicinò sempre di più al regno della spiritualità.
“Solo per un momento”, ricorda Doreen,
“avevo sperimentato cosa vi fosse oltre il
mondo fisico. Era bellissimo, meraviglioso,
non era spaventoso.” Probabilmente fu
soprattutto quello il momento, secondo
Doreen, che diede forma alla sua vita.
Una giovane strega [2]
Negli anni dell’adolescenza, vissuti nella
New Forest, nel New Hempshire, Doreen
iniziò a sperimentare la magia semplice. Alla
giovane età di 13 anni la nostra sentì che la
madre stava divenendo soggetto di
persistenti persecuzioni e di vessazioni nel
proprio lavoro di governante. La madre
confidò alla figlia che una donna in
particolare, poco gentile, le stava creando dei fastidi. In
risposta, Doreen domandò a sua madre di farsi dare una
ciocca di capelli della collega e disse che lei avrebbe
lavorato ad un incanto per risolvere il problema una volta
per tutte. Se la signora Dominy accettò tutto questo per
divertimento, disperazione o semplice curiosità non lo
possiamo sapere, ma ella prese un po’ di capelli della sue
“persecutrice”. Usando spilli dipinti di nero ed un po’ di
erbe tradizionali, Doreen fece una figurina della donna in
questione e avvolse i capelli attorno alla bambolina. Poi
lanciò un incantesimo per proteggere la madre da ulteriori
interferenze. Poco tempo dopo, la donna che causava tanti problemi alla madre venne tormentata da un merlo.
L’animale cominciò a battere alla finestra ogni volta che la
donna entrava in una stanza e la seguiva attorno alla casa,
sempre picchiettando ai vetri. La persona in questione fu
spaventata per tutto il periodo in cui il merlo continuò a
importunarla. Doreen, probabilmente, riuscì nel proprio
intento, ma forse la famiglia rimase spaventata da questa sua
passione per la magia. Infatti, Doreen venne fatta crescere
come cristiana e venne mandata in una scuola conventuale
da cui la nostra se ne andò all’età di 15 anni, rifiutandosi poi
di tornarvi. Crescendo, successivamente, inziò ad essere più
consapevole delle proprie capacità psichiche ed iniziò a
leggere e a studiare i lavori di Leland, Crowley e Margaret
Murray, che ammirava particolarmente.
Gli anni della guerra e
i due matrimoni [3]
Il primo matrimonio di Doreen fu con
Joanis Vlachopoulos, un abile marinaio di
32 anni che lavorava con la Merchant
Navy. Il matrimonio avvenne nel Galles
del Sud il 31 gennaio 1941 dove la coppia
viveva a quel tempo: Doreen stava a
Berry, mentre Joanis a Cardiff. La cosa
interessante è che la 19enne Doreen nel
certificato di matrimonio viene chiamata
Rachel Dominy, un’informazione che
possiamo avere grazie ad un’amica di
lunga data di Doreen, Patricia Crowther.
Inoltre, da questo documento appare
evidente anche che Joanis era incapace di
scrivere il proprio nome (l’analfabetismo
non era raro durante la guerra, anzi).
Tragicamente, neppure 6 mesi dopo,
Joanis venne dichiarato disperso,
presumibilmente morto. Non sappiamo
con certezza come Doreen affrontò la perdita, ma non era
sola, c’erano le famiglie. In tutti i modi, sappiamo che
mentre la guerra andava avanti, la nostra lavorava come
segretaria in Galles e che poi si spostò a Londra. Il 29
maggio del 1944 si sposò con Casimiro Valiente, il nome
con cui avrebbe voluto essere chiamata per tutto il resto
della sua vita. Casimiro era un rifugiato dalla guerra civile di
Spagna che mentre combatteva con le Free French Forces
contro l’occupazione tedesca, era stato ferito e mandato
indietro in Inghilterra come invalido. I due si incontrarono
quando lui era ancora in convalescenza a Londra. Si
sposarono al St.Pancras Registry Office, ed ora il nome di
Doreen e la nazionalità furono corretti in virtù del
matrimonio: infatti, da questo momento la nostra fu di
nazionalità spagnola. Doreen e Casimiro sarebbero rimasti
insieme per 28 anni, fino alla morte di lui, avvenuta
nell’Aprile del 1972.
L’incontro con Gardner e Cochrane [4]
Alla fine della guerra, Doreen ed il marito si spostarono da
Londra ed andarono a vivere a Bournemouth, non molto
distante dalla New Forest. La pace e la tranquillità della fine
del conflitto e della nuova zona in cui si era trasferita,
aiutarono Doreen a concentrarsi maggiormente nello studio
della Stregoneria e dell’Occultismo, mentre i fenomeni
psichici erano ricominciati. Poco dopo che Gardner rese
pubblico il fatto di essere stato iniziato ad un sopravvissuto
culto di stregoneria, si incontrò con Doreen nel 1952, la
quale lo aveva contattato, tramite corrispondenza con Cecil
Williamson, proprio perché incuriosita dagli articoli che
parlavano di lui, soprattutto da un pezzo apparso su
l”Illustrated”, una rivista popolare che parlava del museo di
Stregoneria sull’isola di Man e del suo “stregone residente”.
Vi fu un incontro nella casa di “Dafo”, la vera donna che
introdusse Gardner alla stregoneria, nella New Forest.
Gardner non sembrava interessato ad iniziarla subito, visto
certe campagne denigratorie che la
stampa stava portando avanti contro di
lui, e le fece leggere il suo romanzo,
“High Magic’s Aid”, che raccontava
dell’iniziazione di una strega per vedere
se lei potesse esserne scioccata, cosa che
non avvenne. Venne iniziata nel 1953 in
un appartamento, con il nome “Ameth’”,
ma ovviamente non ne parlò alla famiglia
perché avrebbero potuto cacciarla di casa
per una cosa del genere e soprattutto
nascose tutto sul lavoro per non rischiare
il licenziamento. Le celebrazioni si
tenevano in assoluto segreto, cantando e
ballando attorno ad un fuoco. La
Valiente, che successivamente sarebbe
divenuta l’Alta Sacerdotessa di Gardner,
fin dal ’53 scrisse un gran numero di
poesie ad uso dei praticanti Wiccan, tra
cui anche una rielaborazione della
versione dell’”Incarico della
Dea” (Charge of the Goddess),
probabilmente dopo il 1955, oltre ad
aiutare nella formulazione della Rede Wiccan. Fu lei a
mettere ordine nel materiale di Gerald e, soprattutto, ad
eliminare le influenze di Crowley dai primi rituali. Alcuni
dei versi che scrisse vennero poi fatti passare per antichi
versi stregoneschi, divenendo effettivamente dei “classici”
per i praticanti dei periodi successivi. Come dicevamo poco
sopra, ancora prima di incontrare Gardner, la Valiente aveva
ammirato a lungo le opere di Charles Leland sulla
Stregoneria Italiana. Ed in effetti, la sua versione
dell’Incarico della Dea, sembrerebbe esser stata modellata
sulle istruzioni per la celebrazione del Sabba delle Streghe
che appare in Aradia: Gospel of the Witches (da noi tradotto
come “Aradia. Il Vangelo delle Streghe”). La sua capacità
innovativa è emblematica di un percorso, quello della
Wicca, in cui è molto importante la capacità di elaborare
sempre nuovi rituali ed incantesimi, al contrario di altri
“sentieri” che preferiscono scegliere cose già sperimentate,
la tradizione, come qualcosa di sicuro. La rielaborazione del
materiale che poi avrebbe costituito la base della tradizione
Gardneriana avvenne dal 1954 al 1957. I problemi nacquero
quando Gardner ebbe sempre più il desiderio di far
pubblicità alla Wicca, per “rivitalizzare” la “Vecchia
Religione”: si creò un conflitto tra i due ed anche altri allievi di Gardner non videro in modo positivo l’esposizione ai
media. Secondo Doreen, come scrisse in “The Rebirth of
Witchcraft”, il modo di esporsi tanto verso la stampa da
parte di Gardner stava compromettendo la sicurezza del
gruppo e la sincerità dei suoi insegnamenti. Quando Doreen
cercò di controllare le mosse di Gardner, quest’ultimo
scrisse le Leggi Wiccan nel 1957 che lei non avrebbe
accettato, rompendo con lui per creare una propria congrega
e prendendo parte al coven di Robert Cochrane dopo la
morte di Gardner. Parlando della “Legge del Tre”[5], va
detto che Gardner ha sempre sostenuto di averla trovata nel
Libro delle Ombre della sua congrega di origine, mentre la
Valiente ha sempre affermato che questa fosse una pura
invenzione di Gerald che la nostra non ha mai accettato fino
ad andarsene per conto proprio. Anche perché
tradizionalmente la Legge del Tre non sembra sia mai
esistita in precedenza: si è sempre parlato del colpo di
ritorno, cioè del fatto che quando si effettua un’operazione
magica le energie che si usano possono scaricarsi su chi
opera, soprattutto se con intenzioni negative. Ed in effetti
non tutti i wiccan condividono la Legge del Tre, per quanto
secondo Gadner sia una delle leggi fondanti della Wicca.
Nel periodo in cui Gardner continuava a parlare di
Stregoneria attraverso la stampa, iniziarono a nascere
“tradizioni” differenti: tra queste, una era quella di Robert
Cochrane che nel 1964, lo stesso anno in cui morirono la
madre di Doreen, Edith, e Gardner, si mise in contatto con la
Valiente presentandosi come “strega ereditaria” (sarebbe a
dire di tradizione famigliare molto antica, tanto è vero che
sosteneva fosse nata nel 1734). Doreen si fece iniziare nella
sua congrega, chiamata “Clan of Tubal-Cain”, notando
alcune differenze tra il percorso gardneriano e quello di
Cochrane, il quale, probabilmente, essendo un occultista,
aveva creato da sé i propri rituali. Tra queste differenze, due
sono abbastanza importanti: l’uso di un mantello nero al
posto della nudità rituale ed i rituali svolti all’aperto invece
che nelle case dei praticanti. Comunque, ben presto Doreen
si rese conto che Cochrane era più finzione che altro. Era
apertamente sprezzante verso le streghe gardneriane, cosa
che la irritava parecchio, ed inoltre quando venne a
conoscenza della sua ossessione per le “pozioni” (droghe),
lasciò il suo gruppo. Cochrane, effettivamente, morì nel
1966 in ciò che sarebbe apparso un suicidio rituale, durante
il quale aveva ingerito foglie di belladonna.
I libri e l’impegno per la Wicca [6]
Negli anni ’60 e ’70 Doreen pubblicò una serie di libri e gradualmente divenne una delle più rispettate ed
influenti leader della Wicca, meritando una annotazione nel
Dizionario della National Biography. Era molto attiva nella
propria promozione della stregoneria moderna e del
neopaganesimo, soprattutto sottolineando il fatto che questo
movimento non era legato al satanismo, senza cercare
pubblicità per sé. Divenne anche una figura importante nel
supportare lo sviluppo della Pagan Federation, fondata nel 1971. Inoltre, è sempre stata a disposizione, sia con la
propria esperienza diretta, sia con la propria vasta biblioteca,
di altri autori, dando notizie a chi le chiedesse. Affrontando
delle vere e proprie sfide contro gli scettici, la Valiente
tentò, con alcuni successi, di fornire prove per le
affermazioni di Gardner concernenti la propria iniziazione,
specialmente identificando Dorothy Clutterbuck nel 1980, la
vecchia strega che si supponeva avesse iniziato Gardner, in
un saggio pubblicato in Eight Sabbats for Witches di Janet e Stewart Farrar, nell’”Appendice A” del
testo. Molti, infatti, credevano fosse un personaggio di
finzione. Il Dottor Ruickbie ha studiato la sua vita ed il suo
contributo alla Wicca nel proprio libro Witchcraft Out of the
Shadows. Secondo il Dr. Ruickbie, la Valiente è stata la
“Madre delle Moderna Stregoneria”, giocando un ruolo
cruciale nello ri-scrivere molto dei rituali originali di
Gardner, un giudizio sostenuto anche da Ronald Hutton.
I libri scritti da Doreen Valiente [7]
1962: Where Witches Lives
1973: An ABC of Witchcraft Past and Present
1975: Natural Magic
1978: Witchcraft for Tomorrow
1989: The Rebirth of Witchcraft.
1999: Charge of the Goddess
Il libro An ABC of Witchcraft-past and present ( “Un ABC della Stregoneria –
passato e presente”) non è semplicemente una storia ma una guida alle molte e
strane vie di un tema vasto e affascinante. La Stregoneria è antica come l’uomo
ed è attivamente praticata anche oggi da persone di tutte le classi. Per chi
la pratica veramente, la Stregoneria non è solo incantesimi o rituali ed incontri
segreti, ma qualcosa di più. E’ una vera e propria filosofia di vita. E’ una delle
più antiche religioni legata al lavoro con la natura e con la magia.
Nel testo Natural Magic (“Magia naturale”), la nostra ci parla di cosa sia la
magia naturale. La magia ha sempre aiutato le persone e “Magia Naturale”,
essenzialmente un trattato pratico che rivela il collegamento magico tra la vita
umana e la natura, mostra che la magia può essere qualcosa per tutti. Sia per
chi è nuovo alla pratica magica sia per chi abbia già esperienza: entrambi
troveranno il libro una lettura illuminante ed un libro informativo per l’uso
nella vita quotidiana.
In Witchcraft for Tomorrow (“Stregoneria per il domani”) Doreen Valiente ci
mostra come le tradizioni orali della Stregoneria facciano luce non solo sulle
origini del culto stregonesco del presente e sulle attività del leader della Stregoneria
George Pickingill e sulle sue congreghe, ma anche sul mistero della
fondazione del magico ordine della Golden Dawn.
In The Rebirth of Witchcraft (“La rinascita della Stregoneria”) l’autrice traccia
una storia della Stregoneria contemporanea, della Wicca, fin dalle sue radici
all’inizio del secolo al presente. Doreen presenta qui dettagli mai pubblicati
prima, alcuni di essi molto rivelatori e sorprendenti, come ad esempio su
alcuni personaggi-guida della Wicca da Gerald Gardner a Starhawk, oltre
molti altri. E’, fondamentalmente, una propria autobiografia.
Witchcraft. A tradition renewed (“Stregoneria. Una tradizione rinnovata”) di
Doreen Valiente ed Evan John Jones è un resoconto molto personale che
rivela antichi rituali e la filosofia della Stregoneria. Per una volta, una parte
della congrega di Robert Cochrane, gli autori scavano profondamente nella
moderna stregoneria, esplorando le sue antichissime radici. I rudimenti dell’
Arte e della natura dei riti sono mostrati per ruotare attorno alla stregoneria
tradizionale trasmessa attraverso le famiglie dai tempi antichi fino alle versione
moderne Gardneriane ed Alexandriane.
Charge of the Goddess (“L’incarico della Dea”) è un libro che è stato pubblicato
nel 1999, poco prima che Doreen morisse il 1° settembre di quell’anno.
La Madre della Moderna Stregoneria, come spesso viene definita, riscrisse,
come sappiamo, diversi elementi del Libro delle Ombre di Gardner ed è largamente
responsabile del fatto che la Wicca sia divenuta una della religioni
sempre più in crescita nel mondo occidentale. Poco prima di lasciare questo
mondo ha chiesto che le sue poesie fossero pubblicate. Quindi,per la prima
volta, assieme con i suoi manufatti magici e le memorie degli amici, ecco un
tributo alla donna che ha dato tanto all’Arte.
Gli ultimi anni di vita [8]
Doreen ha vissuto gli ultimi anni della propria vita a
Brighton, nel Sussex, combattendo una lunga battaglia
contro il cancro con grande forza. Negli ultimi giorni era
stata spostata dalla propria casa e portata in una casa di cura
per controlli e cure particolari, e con lei c’erano spesso
amici che le tenevano compagnia. Alla sua morte, avvenuta
alle 6,55 a.m. del 1 settembre ‘99, al suo capezzale erano
presenti John Belham Payne (l’ultimo Gran Sacerdote di
Doreen) e la moglie Julie, due persone molto importanti per
Doreen e molto attive nell’ambito del neopaganesimo.
L’eredità di Doreen Valiente [9]
Cosa rimane oggi di Doreen Valiente, del suo contributo?
Oltre ai libri ed alle sue innovazioni, va detto che in un
prossimo futuro, grazie al Centre For Pagan Studies, potrà
esservi un museo a lei dedicato, con i suoi oggetti e
materiale di ricerca. Creato nel 1995 da John e Julie
Belham-Payne e collocato in un granaio del XVIII secolo
nei campi della loro casa nel Sussex, in Inghilterra, il Centro
per Studi Pagani è stato creato insieme come risorsa per
coloro che vorrebbero studiare per se stessi, soprattutto le
antiche religioni del mondo. Il Centro, fin dall’inizio, ha
fornito un’accurata informazione nella forma della lettura da
parte di un certo numero di eminenti relatori su una grande
quantità e varietà di temi sul Paganesimo, soprattutto di tipo
storico. Inoltre, ha dato la possibilità di svolgere in luoghi al
coperto lavori per piccoli gruppi, usando i campi per i
rituali. E’ anche stato utilizzato per un certo numero di
conferenze durante i weekend. I bellissimi campi e
l’atmosfera unica lo hanno reso un bel luogo anche per gli
handfasting ed è stato scelto per la prima Pagan Art
Exhibition dal rinnovato Visionary Artists Group. Al primo
Samhain festeggiato dal Centro, era presente anche Doreen
Valiente come amica comune. Fece amicizia con John e
Julie e divenne una visitatrice frequente sia del centro che
della loro casa. Un giorno Doreen, dopo i suoi 70 anni,
telefonò a John. Lei gli disse quanto ammirasse il lavoro
fatto per il centro e chiese se potesse essere di qualche aiuto.
Divenne la “Patrona”, la benefattrice del Centro: infatti,
aiutò moltissimo a raccogliere fondi per gli sviluppi futuri.
La popolarità del Centro è cresciuta sempre più richiamando
persone dagli USA, dal Canada, dall’Europa, dall’Australia,
richiedendo la costruzione di un altro edificio; poi, nel ’98,
in inverno, il Centro ha subito gravi danni a causa di
tonnellate di fango che si sono riversate sulla costruzione
causando grossi problemi a lungo. Il centro è stato usato
anche per il funerale di Doreen Valiente. Come da sua
richiesta, il suo corpo è stato tenuto per una settimana al
Centro, in modo tale che le persone la potessero salutare per
l’ultima volta, prima del suo funerale al cimitero di
Woodvale a Brighton, nell’Inghilterra del Sud. John ha
condotto quest’ultimo. Inoltre, Doreen ha lasciato a John la
sua famosa collezione di artefatti magici la sua ricca
biblioteca ed il copyright su tutte le sue poesie e sul suo
materiale di ricerca. La collezione include anche un Libro
delle Ombre originale di Gardner ed il Libro delle Ombre di
Doreen, documenti ritenuti molto importanti sulla
Stregoneria moderna. Nel 2000 la casa ed il granaio sono
stati venduti e John e Julie si sono trasferiti in Spagna, per
concentrarsi sull’archiviazione della collezione ed anche
per fare cicli di conferenze, oltre che viaggi per mostrare gli
oggetti appartenuti a Doreen Valiente e raccogliere fondi per
creare un luogo permanente per il Centro ed il Museo. Dal
2006 la collezione è sicura in un deposito e già dai mesi
invernali e primaverili del 2000 i membri del Centro hanno
lavorato per la catalogazione e la ricerca, essendo ritenuto
materiale troppo importante per essere lasciato imballato in
alcune scatole. Speriamo che la ricerca di un luogo adatto
allo scopo si riesca a trovare al più presto.
Note:
[1] Informazioni su questa sezione si trovano in Wikipedia
alla voce Doreen Valiente e nel sito
www.doreenvaliente.com nella sezione “Biography” e
in “Childhood”, “Early life page two”; vedere anche
www.controverscial.com/Doreen%20Valiente.htm di
George Knowles.
[2] Notizie riguardanti questa sezione si trovano in www.doreenvaliente.com
nella sezione “Teen Witch”; vedere anche www.controverscial.com/Doreen%
20Valiente.htm di George Knowles.
[3] Informazioni a riguardo si trovano nel sito www.doreenvaliente.com nella
sezione “The War Years”; si veda anche www.controverscial.com/Doreen%
20Valiente.htm di George Knowles.
[4] Informazioni su questa sezione si trovano in Wikipedia alla voce Doreen
Valiente, ed in Neopaganesimo di Francesco Dimitri alle pagg. 62-69, oltre che
in Wicca di Christian Bouchet, pagg.49-51. Inoltre, vedere anche in Raven
Grimassi, Encyclopedia of Wicca & Witchcraft, alla voce Valiente,, Doreen e
Nevill Drury, Magic and Witchcraft, from Shamanism to the Technopagans”,
pag.170. Si veda anche www.controverscial.com/Doreen%
20Valiente.htm di George Knowles.
[5] Informazioni a riguardo si trovano su Wikipedia alla voce Legge del Tre.
[6] Informazioni su questa sezione si trovano in Wikipedia alla voce Doreen
Valiente; si veda anche www.controverscial.com/Doreen%20Valiente.htm di
George Knowles.
[7] Notizie tratte da www.doreenvaliente.com nella sezione “Books by Doreen”.
[8] Informazioni a riguardo si trovano in www.controverscial.com/Doreen%
20Valiente.htm di George Knowles.
[9] Informazioni, anche per fare donazioni al Centro per Studi Pagani e per
vedere alcuni oggetti appartenuti a Doreen, si trovano in
www.doreenvaliente.com alla sezione “The centre For Pagan Studies”. Si
veda anche www.controverscial.com/Doreen%20Valiente.htm di George
Knowles.
Bibliografia:
Christian Bouchet, Wicca, edizioni L’Età dell’-
Acquario (Torino, 2004);
Francesco Dimitri, Neopaganesimo-perché gli
Dèi sono tornati, ed. Castelvecchi (FR, 2005);
Raven Grimassi, Encylopedia of Wicca & Witchcraft,
Llewellyn Publications (Minnesota, USA,
2000);
Nevill Drury, Magic and witchcraft- from Shamanism
to the Technopagans, ed. Thames &
Hudson (Londra, 2003);
Risorse Web:
http://it.wikipedia.org/wiki/legge_del_tre
http://en.wikipedia.org/wiki/Doreen_Valiente
www.doreenvaliente.com di John Belham-Payne.
www.controverscial.com/Doreen%
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