STORIA
Il Cordone è uno degli otto strumenti rituali originali (athame, spada, bolline, bacchetta, cordone, frusta, pentacolo, incensiere) pertanto riveste un ruolo fondamentale. Gerald Gardner parla spesso della corda nel suo "Stregoneria Oggi". Lo ritiene uno strumento di riconoscimento tra le streghe di diverse congreghe, usato spesso nel medioevo. L'inquisizione lo riteneva uno degli indizi principali per accusare di stregoneria una persona.
La corda, legata in vita, prende senso anche nell'ambito dei nodi, del legare. La corda, in quanto tale può legare, strangolare, permettere ad una persona di aggrapparcisi. In molte tradizioni, infatti, la cintura ha simbolo rituale (vedi anche nelle discipline orientali di lotta, come il karate, il judo o il kung fu), di comando, appartenenza e a seconda del colore o del tipo, chi la indossa esige e deve avere rispetto.
La cristianità ha condannato l'uso del cordone, ma nonostante ciò, i frati francescani ne hanno uno legato in vita. L'iniziazione è strettamente legata alla corda della strega. Essa viene infatti "creata" in quel momento di ingresso in una coven che la richiede. Il rituale prevede che con la corda si prendano le misure dell'iniziata dalla testa ai piedi, la circonferenza del cranio e quella del petto e ad ogni misura venga fatto un nodo che rimarrà per sempre. I tre nodi che vengono così fatti, significheranno l'impegno della strega a mantenere il segreto riguardo alle pratiche che vengono svolte all'interno del cerchio, nonché i nomi dei partecipanti e le cose che si possono udire o dire durante i rituali. In alcune tradizioni tale cordone viene tenuto dal gruppo e usato come "pegno" nel caso di allontanamento, in modo che se si dovessero violare i codici di silenzio imposti questa potrebbe essere usata per punire in maniera magica il padrone che non ha rispettato i patti e obbligarlo al silenzio. Anche Starhawk, nel suo "La Danza a Spirale" ci parla del cordone come strumento iniziatico in questo modo, specificando però che questa pratica risale agli oscuri tempi in cui fare stregoneria era pericoloso per la vita e non trova ancora molto credito nelle coven attuali che usano invece bruciare il cordone dopo averlo costruito. Nei rituali iniziatici tradizionali (tradizione Gardneriana, Seax Wicca) troviamo che la corda trova il suo spazio nella "legatura" dell'iniziando. Le lageatura avverrebbe tra mani e piedi e collo, e in seguito al rituale di iniziazione, avverrebbe lo scioglimento del cordone e la liberazione dell'iniziato dai legamenti che lo tenevano imprigionato, rappresentando così la rinascita e la libertà mediante l'ingresso nella congrega o comunque sulla Sentiero della Dea.
COS'E'?
IL cordone è uno strumento legato all'akasha, in quanto sacro per i nodi. In sostanza e nella maggioranza delle tradizioni, il cordone eè composto da tre fettucce intrecciate tra loro della lunghezza totale di circa un metro e mezzo. Alcuni usano tre fettucce di colore diverso: una rossa, una bianca e una blu (o nera) a rappresentare i tre gradi iniziatici. Il cordone è uno strumento personale, quindi ogni strega dovrebbe avere il suo e al momento della morte verrà seppellita o immolata con il cordone in quanto pegno stesso di stregoneria. Secondo alcune tradizioni le fettucce, a volte di canapa, hanno un colore solo e ad ogni grado iniziatico si brucia e si costruisce un nuovo cordone del colore adatto al rango raggiunto. Una volta ho visto usare un cordone che aveva tutte e tre le corde iniziatiche legate assieme, a divenire quindi una corda più grossa composta da tre trecce diverse.
L'uso che se ne fa, oltre a quello protettivo e di distinzione iniziatica, quindi legato in vita, a volte è anche quello di tracciatura. Alcuni infatti fanno in cappio aggiuntivo ad una delle due cime per infilarlo nel manico dell'athame (a volte il bastone) piantato a terra e usarlo a mo' di compasso per la tracciatura del cerchio. Per questo uso però il cordone perde la connotazione iniziatica divenendo uno strumento di "uso" e le dimensioni cambiano, seguendo altre vie, ossia quelle della strega solitaria o della coven.
Mentre si intreccia il cordone lo si fa cantando e pronunciando una precisa intenzione o una preghiera/invocazioni ai nodi. Nel mio BOS ho un'invocazione ai nodi che ho scritto appositamente anni fa ed è apposta per il cordone, ma credo che ognuno possa scriversi la sua, seguendo quindi lo scopo per cui lo sta facendo. Dopo che il cordone è completo, se si tratta di strumento iniziatico, la strega che lo possiederà deve sporcarlo con una goccia del proprio sangue, invocandone il potere, così che si legherà a questo strumento per sempre.
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