The Reef & The Craft

Ero una piccola creatura nel cuore 
Prima di incontrarti, 
Niente entrava e usciva facilmente da me; 
Eppure quando hai pronunciato il mio nome 
Sono stata liberata, come il mondo. 
Non ho mai provato una così grande paura, perché ero senza limiti. 
Quando avevo conosciuto solo mura e sussurri. 
Stupidamente sono scappata da te; 
Ho cercato in ogni angolo un riparo. 
Mi sono nascosta in un bocciolo, ed è fiorito. 
Mi sono nascosta in una nuvola, e ha piovuto. 
Mi sono nascosta in un uomo, ed è morto. 
Restituendomi 
Al tuo abbraccio. 

Mary-Elizabeth Bowen

Dono dei Serpenti


I Sogni
 

A cura di Proue
 


Dono dei Serpenti

Nel sogno vedevo che nell'azienda dove lavoro cambiavano gli uffici ma non erano oppressivi (come temiamo nella realtà) ma con molto bianco e verde brillante.
Uscita da alcuni uffici mi trovato in strada attraversavo una piazza di un paese, c'era qualche piccolo cancello, tante persone e qui mi ritrovavo a ricevere in dono i boa (anaconde?)
Ho sognato che mi venivano donati prima uno poi due boa o pitoni...enormi e io li prendevo in braccio a fatica per il peso ma mi piacevano.
I serpenti non avevano paura di me ma erano impauriti e disturbati dalla confusione, troppe persone intorno quindi cercavano di morsicarmi ma mi facevano solo leggeri graffi, e io sapevo che non sarebbe stato pericoloso.

Nel sogno vedevo che nell'azienda dove lavoro cambiavano gli uffici ma non erano oppressivi (come temiamo nella realtà) ma con molto bianco e verde brillante.

Un cambiamento, palesemente in meglio, del posto di lavoro è un ottimo punto di partenza per un sogno. Il bianco e il verde dei nuovi ambienti presi nel loro valore assoluto, assieme all’ampiezza ed al senso di aria che si respira nella descrizione dell’ufficio possono essere presi in considerazione per il valore simbolico intrinseco nei due colori.
Il verde, secondo i principi cromo terapici è il colore del relax, del riposo e dello stato d’animo calmo. Colore freddo, nella realtà non sarebbe consigliabile utilizzarlo in luoghi di lavoro perché tende a rilassare… troppo, minando l’operatività dei dipendenti, (a differenza per esempio dell’arancio che stimola l’attività creativa e quella celebrale).
Il bianco invece è il nuovo per definizione, il pulito il puro, il senza contaminazione né preconcetti. La tela intonsa dove cominciare qualcosa.

Uscita da alcuni uffici mi trovato in strada attraversavo una piazza di un paese, c'era qualche piccolo cancello, tante persone e qui mi ritrovavo a ricevere in dono i boa (anaconde?) Ho sognato che mi venivano donati prima uno poi due boa o pitoni...enormi e io li prendevo in braccio a fatica per il peso ma mi piacevano.

Sognare serpenti, secondo le statistiche, sembra quasi parte integrante dell’attività onirica nella vita degli esseri umani. La percentuale di persone che non ha sognato una o più volte serpenti entro i 40 anni è davvero irrilevante.
Del resto il serpente, al di là della tradizione popolare, che vuole quest’animale in sogno rivelatore di cattive lingue e invidie da parte di parenti o amici stretti soprattutto, ha in realtà in ambito simbolico e esoterico un tripudio di significati.
Ne elenco solo un paio, che mi sembrano forse più adatti alla circostanza.
- Simbolo di vita e di circolarità del tempo. Il sognante ha fatto cenno di cambiamenti nella sua vita, probabilmente legati a scelte compiute.
- Simbolo della sapienza (intesa anche come frutto della conoscenza), da cui il cristianesimo ha visto derivare la pericolosità dell’animale all’interno dell’antico testamento. - Emissario e custode di verità non ancora rivelate.
In tutti e tre i casi si direbbero in questo sogno portatori di cose nuove, o notizie fresche e, dalla sensazione di assoluto gradimento nel tenere in braccio gli animali nonostante la stazza, non posso non pensare che siano positive per il futuro. Non ho altre informazioni sul background “scenico” del sogno, che solitamente rivela l’argomento delle novità, sarei portata perciò a credere che siano legate strettamente al sognante. Unica informazione è che si tratta di una piazza di un paese generico, probabilmente non quello dove vive la sognante. Questo avvalora l’ipotesi che non ci siano altri elementi da prendere in considerazione per l’interpretazione.

I serpenti non avevano paura di me ma erano impauriti e disturbati dalla confusione, troppe persone intorno quindi cercavano di morsicarmi ma mi facevano solo leggeri graffi, e io sapevo che non sarebbe stato pericoloso.

In questa precisazione possiamo spostare il centro della lettura dai serpenti al sognante stesso. Da questo punto in poi non sono più loro, con i loro simboli, ad essere protagonisti, ma la sognante stessa nei loro panni. Ecco che quindi il disagio provocato dalla confusione e l’istinto di difesa animale diventa il disagio della protagonista del sogno in un momento delicato di cambiamenti, in cui ancora c’è da lavorare per adattarsi e distendere i nervi abituandosi al nuovo. Probabilmente questo graffiare e morsicare è un’elaborazione della paura a reagire al cambiamento con poca diplomazia. Un avvertimento dell’inconscio a prendere le cose con calma e senza agitazioni, per evitare problemi e fastidi conseguenti.