The Reef & The Craft

Ero una piccola creatura nel cuore 
Prima di incontrarti, 
Niente entrava e usciva facilmente da me; 
Eppure quando hai pronunciato il mio nome 
Sono stata liberata, come il mondo. 
Non ho mai provato una così grande paura, perché ero senza limiti. 
Quando avevo conosciuto solo mura e sussurri. 
Stupidamente sono scappata da te; 
Ho cercato in ogni angolo un riparo. 
Mi sono nascosta in un bocciolo, ed è fiorito. 
Mi sono nascosta in una nuvola, e ha piovuto. 
Mi sono nascosta in un uomo, ed è morto. 
Restituendomi 
Al tuo abbraccio. 

Mary-Elizabeth Bowen

HYMN LXV. Alba

HYMN LXV. Alba

Spargendo la sua luce sulle umane dimore, questa Figlia dei Cieli ci ha chiamati dal nostro sonno;

Ella, che la sera, con il suo splendore argenteo, si è mostrata persino attraverso le ombre dell’oscurità.

Le Albe hanno diviso tutto questo con destrieri dai rossi raggi, e rilucono mirabilmente su carri splendenti.

Esse, avvicinando il grandioso inizio del rito, conducono lontano le ombre della notte che ci cingono.

Albe, portando qui gloria e forza e potenza e nutrimento e vigore, all’uomo che vi venera,

Opulente, con imperiale eroica forza, favorite il vostro servo e che questo giorno lo arricchisca.

O Albe! C’è un tesoro, ora per l’uomo che vi è servo, e ora per l’eroe che vi porta offerte;

Ora per il cantore, che vi innalza il canto di lode. Persino ad uno come me, ne deste in passato.

O Alba che sali sulle creste dei monti, Angirases ora loda le tue scuderie di bovini. Con preghiere e inni sacri, essi le spalancano; l’invocazione degli eroi agli Dei è stata fruttuosa.

Splendi su di noi come una volta, tu Figlia dei Cieli; su colui, o ricca Fanciulla! che ti serve come Bharadvaja.

Dona al cantore ricchezza, con i nobili eroi, e a noi concedi estesa gloria.