The Reef & The Craft

Ero una piccola creatura nel cuore 
Prima di incontrarti, 
Niente entrava e usciva facilmente da me; 
Eppure quando hai pronunciato il mio nome 
Sono stata liberata, come il mondo. 
Non ho mai provato una così grande paura, perché ero senza limiti. 
Quando avevo conosciuto solo mura e sussurri. 
Stupidamente sono scappata da te; 
Ho cercato in ogni angolo un riparo. 
Mi sono nascosta in un bocciolo, ed è fiorito. 
Mi sono nascosta in una nuvola, e ha piovuto. 
Mi sono nascosta in un uomo, ed è morto. 
Restituendomi 
Al tuo abbraccio. 

Mary-Elizabeth Bowen

I CAVALIERI



A cura di Hermes

I CAVALIERI

CAVALIERE DI COPPE nella rappresentazione Rider Waite



Un guerriero, rivestito di un’armatura argentea decorata con motivi di onde e pesci rossi, monta un cavallo mansueto e sottomesso che procede al passo, reggendo nella mano destra una coppa d’oro.
Il suo elmo e i suoi calzari sono decorati con delle ali, sullo sfondo un fiume tranquillo attraversa una gola sormontata da montagne.

Come già nella corrispondente carta del fante di coppe, anche qui è molto evidente il riferimento all’elemento acqua (armatura argentea, decorazioni di onde e pesci, fiume sullo sfondo…), tuttavia essa si arricchisce del riferimento anche ad altri elementi: aria (ali) e terra (montagne).

Il giovane che stava facendo le prime esperienze sentimentali nella carta del fante, nella carta del cavaliere è ora più sicuro e preparato rispetto a questa componente del suo essere e si sente quindi pronto ad incamminarsi verso nuove esperienze.
Egli porta il bagaglio di esperienze sentimentali che ha maturato dritto avanti a sé, come un trofeo (la coppa appunto).
Nel corso delle sue esperienze egli però ha anche imparato che per distinguere e dominare i propri sentimenti, egli necessita di rivolgersi alla ragione (ali sul capo e ai piedi) ed ha imparato anche che i sentimenti più fruttuosi sono quelli che conducono alla tranquillità ed alla stabilità dell’animo (fiume tranquillo, solide montagne).
Il cavaliere sta quindi imparando a mettere in equilibrio queste esigenze, ed a vivere con curiosità e serenità i nuovi turbamenti amorosi che dovesse incontrare sul suo cammino.
Il cavallo che lo conduce è infatti mansueto, procede a passo tranquillo con capo chino ed acquietato, dritto verso queste nuove mete sentimentali.

CAVALIERE DI BASTONI nella rappresentazione Rider Waite



Un guerriero indossa sulla lucente armatura una veste decorata con immagini di salamadre, il suo cimiero e la cubitiera sono decorati con fiamme ardenti.
Il cavallo dal bel manto fulvo è impennato, mentre il cavaliere stringe con determinazione le briglie con la mano sinistra e tiene con la destra un bastone germogliato.
Il cavaliere sembra rappresentato nell’atto di mettersi in marcia repentinamente, preso dall’istinto o dell’ispirazione del momento, per raggiungere una nuova destinazione.
Il bastone più che un’arma sembra il suo stendardo, il suo vessillo di giorno, la sua guida di notte.
Sullo sfondo immobile arde il deserto con le tre piramidi della piana di Giza.

Come nella carta del fante di bastoni, la rappresentazione dell’elemento fuoco è molto forte. Possiamo notare le fiamme che decorano l’armatura, la rappresentazione dell’animale salamandra, che richiama gli spiriti elementali del fuoco stesso, ed anche l’ambientazione, che benché fortemente legata all’elemento terra, ci trasmette comunque il caldo bruciante del deserto.

Il giovane ha un animo impetuoso, come ci indica la sua espressione e la foga del suo destriero.
Egli è preso dall’urgenza del momento, è dall’ispirazione che lo guida e pur tuttavia egli sembra aggrapparsi al suo bastone come a ricercare fermezza ed equilibrio in lui.
Il legno che è fonte della fiamma della conoscenza.
Ha voglia di muoversi, di spostarsi, di incamminarsi verso qualcosa di nuovo. è un uomo curioso, che ha fame ed ansia di vivere.
Le esperienze che ha maturato sono per lui la base di partenza per cercare nuove occasioni di crescita e di elevazione, illuminate dalla luce della coscienza.
Pur se nella loro eterna ed immutabile stabilità le piramidi ci vogliono dire proprio questo.
La piramide con la sua base quadrata ci indica stabilità, concretezza, ma con la sua forma che attraverso il triangolo conduce alla punta, ci mostra anche la necessità di elevazione per giungere alla conoscenza della Fonte. Quattro, tre e uno i numeri che ricorrono in questo solido, a loro volta combinabili tra loro nel cinque, sette, otto… sono la rappresentazione stessa dell’universo, degli elementi che lo compongono, degli equilibri e delle mutazioni delle fasi della vita, del percorso di crescita fisica e spirituale a cui ogni essere per natura tende.

CAVALIERE DI SPADE nella rappresentazione Rider Waite



Il cavaliere rappresentato in questa carta è lanciato in battaglia o all’inseguimento di qualcuno.
Cavalca con la spada sguainata contro vento con foga, digrignando i denti in un’espressione accanita e concentrata.
L’armatura riflette i colori del cielo, il suo cimiero sono due ali, rosse di passione come il mantello gonfiato dal vento.
Le sue gambe, in linea con le zampe del cavallo, sono tese al galoppo. La criniera è scarmigliata dal vento, mentre la sua spada fende l’aria con decisione.
A fare da sfondo a questa folle corsa, ci sono due alberi altissimi, le cui chiome sono però anch’esse piegate dal vento, che, immaginiamo, investa il cavaliere ad amplificare la forza dell’aria che gli va contro.

Di nuovo anche in questa carta abbiamo una chiara rappresentazione dell’elemento caratteristico, l’Aria.
Tutta l’immagine ci trasmette la forza del vento e lo scompiglio che il suo soffiare provoca ovunque.

L’atteggiamento prudente che avevamo riscontrato nel fante di spade, che aveva coscienza che le sue capacità intellettuali e di discernimento erano sì elevate ma ancora immature rispetto alle proprie prospettive, ora si è evoluto nell’audacia di chi crede di aver acquisito conoscenze sufficienti ad affrontare il mondo e le difficoltà che lo attendono.
Il cavaliere si fa forte delle proprie capacità intellettive e si lancia verso la vita al galoppo con passione e, forse, incoscienza.
è necessario allora prestare molta attenzione, l’aria non è sempre elemento amico e di supporto, anzi qui sembra andare contro la folle cavalcata, quasi a bloccarla.
Le ambizioni della mente facilmente ci possono ingannare. Anche le conoscenze che sembrano più stabili, possono improvvisamente incrinarsi di fronte al mutare degli eventi, come le chiome di alberi secolari che si piegano alle correnti ed ai capricci del vento.

La corsa impetuosa di questo guerriero, che va ad affrontare attento e sicuro nuove sfide, forse anche nemici, vecchi e nuovi avversari, prove di ingegno, esami ecc. deve essere mitigata dalla riflessione e dalla meditazione, per evitare che il galoppo troppo frettoloso del cavallo conduca ad un rovinoso insuccesso.

L’Aria è sì intuizione, fantasia e guizzo dell’ingegno, ma è anche riflessione, discernimento e capacità di mediazione.
Il nostro cavaliere sembra aver dimenticato in questo momento l’equilibrio necessario a chi si trova ad affrontare la vita guidati da questo elemento, ed è forse arrivato il momento che la corsa rallenti perché si comincino a guardare le cose in modo più giusto.

CAVALIERE DI DENARI nella rappresentazione Rider Waite



Il guerriero qui rappresentato monta un massiccio destriero di colore nero. Il cavallo è fermo mentre il cavaliere è tranquillo e, tenendo nella mano un denaro che sembra quasi lo stesso sole nel cielo, rimira con espressione soddisfatta una distesa infinita di terre grasse arate, pronte per la semina. L’elemento terra qui è rappresentato ovviamente dallo stesso sfondo, ma anche dalla poderosità del cavallo che ha il colore della terra scura, fertile ed umida.

La persona, che avevamo lasciato nella carta del fante alle prese con una nuova esperienza lavorativa e con la soddisfazione dei primi guadagni propri, ora è arrivato al secondo step della sua crescita professionale.
Il nostro fante ha fatto esperienza ed è diventato un cavaliere sicuro e stabile.
Sta compiendo un buon lavoro ed in questa fase della sua vita si sente giustamente in diritto di prendersi una pausa per riposarsi e riflettere ed anche per godere della sicurezza di mezzi, che lui sa di stare costruendo.
Il suo percorso però non è di certo terminato. Egli ha dissodato ed arato i campi. Ora dovrà seminarli ed attendere con pazienza che portino frutto. è la carta dell’attesa tranquilla. Quest’uomo non ha fretta di raggiungere la propria meta. Sa che il suo impegno e la sua costanza saranno premiati; magari non nell’immediato, ma in futuro certamente sì.