The Reef & The Craft

Ero una piccola creatura nel cuore 
Prima di incontrarti, 
Niente entrava e usciva facilmente da me; 
Eppure quando hai pronunciato il mio nome 
Sono stata liberata, come il mondo. 
Non ho mai provato una così grande paura, perché ero senza limiti. 
Quando avevo conosciuto solo mura e sussurri. 
Stupidamente sono scappata da te; 
Ho cercato in ogni angolo un riparo. 
Mi sono nascosta in un bocciolo, ed è fiorito. 
Mi sono nascosta in una nuvola, e ha piovuto. 
Mi sono nascosta in un uomo, ed è morto. 
Restituendomi 
Al tuo abbraccio. 

Mary-Elizabeth Bowen

I NOVE



A cura di Hermes

I NOVE

Il nove è il numero del completamento, della perfezione, della realizzazione conclusiva di una fase. Da tale stato nasce l’esigenza di dedicarsi a valori superiori, lontani dai bisogni primari, che siano maggiormente connessi alla propria relazione con la Natura ed il genere umano.
Il nove è l’ultimo numero rappresentato da una cifra autonoma e, pertanto, indica il compimento di un ciclo e la possibilità per l’individuo di passare ad un nuovo piano; tale condizione si sostanzia in una maggiore attenzione alle conseguenze delle proprie azioni, nel bisogno di dedicare tempo alla cura del mondo attorno a noi ed alla propria crescita spirituale, alla preparazione di sé per le ispirazioni che ci attendono, al completamento del proprio percorso di sentimenti.
Il nove è un numero di grande fascino che concentra l’attenzione degli altri, come un faro di luce ed ispirazione.

NOVE DI COPPE nella rappresentazione Rider Waite



Un uomo, seduto comodamente su uno sgabello, tiene le braccia conserte, le gambe divaricate e mostra un’espressione soddisfatta e sorridente. Dietro di lui, disposto a ferro di cavallo quasi a circondarlo, vi è un alto tavolo imbandito come per un banchetto, con una lunga tovaglia, su cui sono appoggiate nove coppe.
L’uomo ha bevuto dalle coppe che ha alle spalle ed adesso siede sazio sorridente sullo sgabello rettangolare, simbolo di forte stabilità, in questo caso emotiva.
La tovaglia forma un muro dietro di lui, che lo protegge dalle insidie che potrebbero arrivare inattese alle sue spalle, concedendogli la beatitudine di una situazione di tranquillità e serenità (tovaglia azzurra, veste bianca).
Questo stato di serenità non è tuttavia sintomo di rilassatezza ed apatia: il copricapo dell’uomo è infatti rosso. Dentro di lui quindi arde sempre la passione che continua a mantenerlo attivo.

Avere il controllo della situazione sentimentale.
Soddisfazione in amore
Prossimo matrimonio / impegno sentimentale serio
Stabilità emotiva
Fiducia nelle capacità di discernimento del proprio cuore.



NOVE DI BASTONI nella rappresentazione Rider Waite



Un uomo con la testa bendata e lo sguardo vigile sembra aggrapparsi ad un bastone, come se stesse all’erta qualora si presentasse la necessità di agire.
Dietro di lui gli fanno da barriera, pur lasciando degli ampi spazi aperti, altri otto bastoni.
L’uomo ha portato a compimento una serie di idee ed ispirazioni, che formano la stabilità del suo presente (pavimento grigio) e che ancora vivono rigogliose nei suoi ricordi a costituire per lui motivo di orgoglio ed il suo bagaglio esperienziale.
Tuttavia l’uomo ha un animo indomito e cavalca le onde del suo istinto (parte inferiore dell’abbigliamento verde) ed è pronto a dare spazio ad una nuova ispirazione nel momento stesso in cui questa dovesse farsi spazio nella sua mente che è già da ora pronta a riceverla (benda sulla fronte).

Coraggio, determinazione, fiducia in sé stessi
Sentirsi in grado di affrontare nuove sfide
Temere un evento inatteso / bisogno di stare sulla difensiva
Essere in grado di mantenere le proprie posizioni in un ambito di discussione

NOVE DI SPADE nella rappresentazione Rider Waite



Una donna, nel cuore della notte, si alza nel letto in preda alla disperazione. Si tiene la testa tra le mani, quasi sicuramente piangendo. Sullo sfondo nove spade fanno da decorazione all’ambiente, ma anche da monito.
I pensieri tormentano questa donna; sono fissi sopra di lei. Le rubano il sonno, le assillano la mente.
Sono i sensi di colpa per azioni compiute in passato ovvero ansie per qualcosa che deve accadere in futuro.
La stabilità di questa donna è messa in discussione; la sua stessa salute mentale è in pericolo.
La donna sta affrontando una situazione comunque problematica che le incute timori; questi ultimi tuttavia permangono nella sfera della sua immaginazione, non essendo, allo stato, che proiezioni mentali non realizzate. Ciò che tuttavia può consolare è che al termine della notte c’è sempre il giorno. I brutti sogni cessano al risveglio; l’oscurità che ci avvolge durante le ore buie cessa allo spuntar del sole.

Ansia, disperazione
Depressione
Pensieri e sogni angoscianti
Insonnia
Senso di colpa per qualcosa del passato
Ansia per qualcosa del futuro
Necessità di affrontare le proprie paure con razionalità
Avere fiducia che i turbamenti dello spirito possono cessare se si è disposti anche a farsi aiutare.

NOVE DI DENARI nella rappresentazione Rider Waite



Una donna riccamente vestita passeggia in un giardino rigoglioso, dove come frutti e fiori risplendono nove denari. La donna indossa un guanto da falconiere su cui si appoggia un uccellino incappucciato. L’atmosfera è tranquilla, fulgida di luce.
La donna è l’immagine stessa della sicurezza materiale, della stabilità dei mezzi economici. Questo stato di stabilità tuttavia non è fine a se stesso e non preclude ulteriori sviluppi. L’uccellino rappresenta infatti la possibilità di andare oltre, di sperimentarsi ancora, di fare nuove esperienze, di elevarsi ulteriormente al di sopra del piano materiale.
L’uccellino non aspetta altro che la donna gli tolga il cappuccio per poter spiccare il volo.

Benessere fisico ed economico
Stabilità dei risultati materiali raggiunti
Orgoglio di sé
Ostentazione dei propri mezzi
Tempo libero da dedicare alla cura del proprio corpo e/o all’elevazione del proprio spirito
Sfruttare i propri mezzi per avere la possibilità di fare altro
Sottile senso di noia, voglia di evasione