The Reef & The Craft

Ero una piccola creatura nel cuore 
Prima di incontrarti, 
Niente entrava e usciva facilmente da me; 
Eppure quando hai pronunciato il mio nome 
Sono stata liberata, come il mondo. 
Non ho mai provato una così grande paura, perché ero senza limiti. 
Quando avevo conosciuto solo mura e sussurri. 
Stupidamente sono scappata da te; 
Ho cercato in ogni angolo un riparo. 
Mi sono nascosta in un bocciolo, ed è fiorito. 
Mi sono nascosta in una nuvola, e ha piovuto. 
Mi sono nascosta in un uomo, ed è morto. 
Restituendomi 
Al tuo abbraccio. 

Mary-Elizabeth Bowen

I Sette Diritti, le Sette Identità, i Sette Demoni

I SETTE DIRITTI, LE SETTE IDENTITÀ, I SETTE DEMONI
Da un punto di vista psicoanalitico, oltre che esoterico, è possibile identificare in ogni chakra alcuni aspetti comuni. Anodea Judith, nel suo Il Libro dei Chakra pone l’accento su questo punto di vista. Lei sostiene che ogni chakra esprima alcuni lati caratteriali ed evolutivi che manifesta in diritti, identità e demoni. Questi tre aspetti, se non soddisfatti, identificati ed equilibrati, pongono il chakra in uno stato disarmonico: o in eccesso o in difetto.
I sette diritti, quindi, sono le espressioni dichiarate di cosa il chakra cerca di manifestare dentro l’essere umano. E sono fondamentali ed inalienabili. Perderli determina quindi il blocco del chakra, con la conseguente “malattia” sottile che ne deriva. Lasciare che essi dominino i chakra ci pone in uno stato inverso di esagerazione. Le sette identità sono il significato intrinseco che il chakra manifesta e che emerge nello sviluppo dell’essere umano e delle tempistiche dei diversi cicli di evoluzione del chakra stesso. Non conoscerle rende il chakra debole, lasciare che queste identità si confondano con il nostro concetto di Sé determina un blocco al livello stesso. I sette demoni, invece, sono quelli che possono essere definiti gli ostacoli da superare per poterci evolvere, in quanto limitano la salute e minano l’identità stessa del chakra. Non sono quindi definibili come qualcosa di malvagio o crudele di cui liberarci, bensì come dei veri e propri maestri, che ci pongono di fronte a uno specchio e a delle prove da superare per evolverci e comprendere meglio noi stessi e la nostra natura.

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