The Reef & The Craft

Ero una piccola creatura nel cuore 
Prima di incontrarti, 
Niente entrava e usciva facilmente da me; 
Eppure quando hai pronunciato il mio nome 
Sono stata liberata, come il mondo. 
Non ho mai provato una così grande paura, perché ero senza limiti. 
Quando avevo conosciuto solo mura e sussurri. 
Stupidamente sono scappata da te; 
Ho cercato in ogni angolo un riparo. 
Mi sono nascosta in un bocciolo, ed è fiorito. 
Mi sono nascosta in una nuvola, e ha piovuto. 
Mi sono nascosta in un uomo, ed è morto. 
Restituendomi 
Al tuo abbraccio. 

Mary-Elizabeth Bowen

Il Rombo

Sono nella mia città, Bologna. Mi trovo in una via centrale con mia sorella perché a quell'indirizzo abbiamo un appuntamento di lavoro presso l'abitazione di una signora. 
Si tratta di un aiuto in casa e un aiuto personale, spesa, accompagnamento ecc..
Suoniamo e ci apre una signora anziana su sedia a rotelle. Lei è bellissima, vestita bene, capelli bianchi/biondi ben acconciati, bel viso liscio e sorridente, truccata. Mi sentii accolta ed a "casa". L'entrata dava su un piccolo corridoio e di fronte c'era la grande cucina, con una grande porta/finestra (al di là sicuramente si trovava la terrazza) C'era una luce bellissima, sembrava quella che c'è in un bosco quando dall'alto e tra le chiome degli alberi entra la luce del sole e le piante rilasciano ossigeno e umidità. Suggestivo. In questa atmosfera lucente volavano esserini di luce, di diverse fattezze. 
Rimango rapita da tale bellezza, sgrano gli occhi, guardo mia sorella ma lei non li vede.
Io e la signora ci guardiamo e lei mi fece un sorriso complice.
Mentre l'accompagno in camera, spingendo la sedia, le chiedo se io e mia sorella potevamo stare tranquille, che non ci fosse alcun pericolo e lei mi rispose di sì.
Mia sorella rimase in cucina per riassettare e rimettere in ordine, quando ad un tratto un piccolo gnomo volante prese una padella con l'intento di darle un colpo in testa ma me ne sono accorta in tempo e vedendomi volò via. Ma non era affatto minaccioso, non so il perché volesse picchiarla. 
Ritorno in camera dalla signora.
A questo punto credo che sia passato qualche giorno.. Sono davanti ad un mobile antico con 4/5 cassetti grandi, arriva la signora e mi dice affettuosamente che vuole donarmi dell'oro vecchio, a lei non serve, così vendendolo posso guadagnare dei soldini. Prende l'oro. È tanto, oggetti e gioielli tanto vecchi e logori da sembrare di ferro. Ne prendo uno, lo pulisco un po', lo gratto un poco con l'unghia e sotto quella coltre di polvere incrostata noto il colore dell'oro. Nel frattempo che la signora rovista nel cassetto in cerca di oro vecchio, una fatina si avvicina ad altezza del mio viso, mi dice di guardare un anello dentro un cofanetto sopra il mobile e di prenderlo. Io le rispondo di no!! Rubare, non esiste proprio! Ma mentre sono chinata per aiutare la signora, la fatina fa scivolare l'anello dentro alla mia tasca destra.
L'anello è bellissimo. Stile antico, grosso, ma discreto, da mignolo e tutto d'oro. Sopra ha una base quasi ovale, all'interno in rilievo è raffigurato un rombo, tutto lavorato con finiture di pregio ma anche semplici. All'interno del rombo c'è una pietra blu nera non ricordo, forse anche con riflessi bordeaux. Quando me ne accorgo la fatina mi dice di stare tranquilla e di tenerlo. Si raccomanda di metterlo al mignolo sinistro. Lo metto. Dopo qualche minuto ho dovuto metterlo su quello destro...
Ero felice. Era come se quell'anello fosse sempre stato al mio dito. Mi piaceva tanto e pensavo anche al motivo della raccomandazione della fatina.

 

Sono nella mia città, Bologna. Mi trovo in una via centrale con mia sorella perché a quell'indirizzo abbiamo un appuntamento di lavoro presso l'abitazione di una signora. 
Si tratta di un aiuto in casa e un aiuto personale, spesa, accompagnamento ecc.. Suoniamo e ci apre una signora anziana su sedia a rotelle. Lei è bellissima, vestita bene, capelli bianchi/biondi ben acconciati, bel viso liscio e sorridente, truccata. Mi sentii accolta ed a "casa".

Il sogno ambientato nella propria città parla di uno stato di serenità generale, sei ben inserita nella tua vita e hai il pieno controllo delle tue cose e delle tue faccende.
Raccontata in questo modo questa signora sconosciuta ma dall’aspetto curato ed austero sulla sedia a rotelle mi parla di una presenza molto saggia e un po’ fuori da questo mondo al tuo fianco, che ti prende un po’ sotto la sua protezione. Escludo sia qualcuno legato a te per famiglia. Qualcuno per cui hai una profonda stima e, nel tuo inconscio, mi sento di dire timore reverenziale. La limitazione della sedia a rotelle mi parla, oltre dell’aver valicato le facezie del mondo fisico, anche della possibilità di assorbire come una spugna da questa persona, nozioni e consapevolezze che ti saranno molto utili nel prossimo futuro.

L'entrata dava su un piccolo corridoio e di fronte c'era la grande cucina, con una grande porta/finestra (al di la' sicuramente si trovava la terrazza) C'era una luce bellissima, sembrava quella che c'è in un bosco quando dall'alto e tra le chiome degli alberi entra la luce del sole e le piante rilasciano ossigeno e umidità. Suggestivo.
Anche questa ambientazione trasmette un canale sereno e limpido attraverso cui si dipana il tuo viaggio onirico. Ed è questo che ci sposta l’attenzione su nozioni non troppo tecniche né legate a qualcosa di artigianale/concreto, riportandolo al bagaglio di conoscenza di cui parlavamo prima.

In questa atmosfera lucente volavano esserini di luce, di diverse fattezze. 
Rimango rapita da tale bellezza, sgrano gli occhi, guardo mia sorella ma lei non li vede.
Io e la signora ci guardiamo e lei mi fece un sorriso complice.

Primo ganglio: gli esseri del piccolo popolo convivono pacificamente con la donna in sedia a rotelle, e scelgono di rendersi manifesti solo a te.
Qui si aprono due discorsi. Il primo è legato a quello principale. E si tratta di una serie di piccoli segreti che questa persona si appresta a passarti confidando nella tua discrezione e nella tua oculatezza.
Spendo anche due parole per il secondo aspetto di questo ganglio.
Il tuo inconscio mi dice che tu hai problemi di comunicazione con tua sorella, e che nonostante l’amore fraterno questo ostacolo ti ha messo in una situazione difficile nei suoi confronti. Lavorerei su questo aspetto perché lo sento forte lungo tutto il sogno.

Mentre l'accompagno in camera, spingendo la sedia, le chiedo se io e mia sorella potevamo stare tranquille, che non ci fosse alcun pericolo e lei mi rispose di sì.
Mia sorella rimase in cucina per riassettare e rimettere in ordine, quando ad un tratto un piccolo gnomo volante prese una padella con l'intento di darle un colpo in testa ma me ne sono accorta in tempo e vedendomi volò via. Ma non era affatto minaccioso, non so il perché volesse picchiarla. 

La prima parte rafforza il discorso su tua sorella, e su quanto la diversità di visione ed opinione non offusca la cura che tu hai nei suoi confronti. Il tentativo dello gnometto però comincia a tradire l’atmosfera amicale, almeno nei confronti di tua sorella. Questo mi apre la mente ad una nuova verità, che non mi era chiara prima: questa persona potrebbe aver dato la stessa possibilità di crescita anche a tua sorella, ma non ha trovato in lei terreno fertile. E questo significa che, dovesse venire a sapere che ora sei tu la prescelta, questo la ferirà parecchio e doppiamente. Da un lato si sentirà di aver fallito senza sapere perché, dall’altro tu che prendi il suo posto le provocherà una umana e naturale invidia.

Ritorno in camera dalla signora.
A questo punto credo che sia passato qualche giorno.. Sono davanti ad un mobile antico con 4/5 cassetti grandi, arriva la signora e mi dice affettuosamente che vuole donarmi dell'oro vecchio, a lei non serve, così vendendolo posso guadagnare dei soldini. Prende l'oro. È tanto, oggetti e gioielli tanto vecchi e logori da sembrare di ferro. Ne prendo uno, lo pulisco un po', lo gratto un poco con l'unghia e sotto quella coltre di polvere incrostata noto il colore dell'oro.

Secondo Ganglio, che rafforza con una coerenza disarmante (almeno ai miei occhi XD) quello di prima. Parliamo di oro vecchio, incrostato malandato, ma che rimesso a nuovo ti potrebbe fruttare, e viene donato con affetto dalla signora, che non ne ha più bisogno.
Questa immagine letta nella sua simbologia è davvero molto molto potente. E credo fermamente che tu sia stata benedetta da una fortuna nell’incontro con questa persona.
Ti ricordo, a tale proposito, che non è detto che sia una nuova conoscenza, potrebbe anche essere un contatto che già hai ma che in qualche modo hai/avrai modo di valutare sotto punti di vista inaspettati.
Tornando al dono della signora: si tratta di qualcosa di antico o tradizionale, una conoscenza probabilmente tramandata senza troppo clamore, probabilmente in sordina. Croste e polvere sono simbolo di qualcosa che vive mansueto di proposito, perché non è per tutti.
 

Nel frattempo che la signora rovista nel cassetto in cerca di oro vecchio, una fatina si avvicina ad altezza del mio viso, mi dice di guardare un anello dentro un cofanetto sopra il mobile e di prenderlo. Io le rispondo di no!! Rubare, non esiste proprio! Ma mentre sono chinata per aiutare la signora, la fatina fa scivolare l'anello dentro alla mia tasca destra.
Terzo Ganglio. Ciò che ti arriva come un dono tale deve restare, e non essere sfruttato per scopi personali o reso pubblico in maniera indiscriminata. La signora ti mette alla prova, attraverso la fatina. E’ un esame alla tua forza di volontà ed al tuo autocontrollo. Non ci sono altre spiegazioni. Bada bene però tesoro, non sto parlando di cattiveria o egoismo da parte tua. Piuttosto mi parla di persone che chiederanno insistentemente il tuo aiuto puntando sul tuo buon cuore, anche con l’inganno, a cui tu rischi di cedere, perché non riesci a dire di no e restare ferma sulle tue posizioni. Lavora su questo che mi torna molto molto importante per la tua crescita. Non avere paura di affermare le tue posizioni se sai di essere nel giusto e nella correttezza.

L'anello è bellissimo. Stile antico, grosso, ma discreto, da mignolo e tutto d'oro. Sopra ha una base quasi ovale, all'interno in rilievo è raffigurato un rombo, tutto lavorato con finiture di pregio ma anche semplici. All'interno del rombo c'è una pietra blu nera non ricordo, forse anche con riflessi bordeaux.
L’anello ci dà indicazioni su chi potrebbe essere la persona da cui acquisire questa conoscenza. Il gioiello che mi descrivi in effetti è tipicamente maschile. Dunque azzardo a parlare di un uomo ma anche di una donna che ha raggiunto uno status di capofamiglia o grosso dirigente/boss e viene trattata con rispetto e timore. (il che si ricollega a qualche passaggio più su, avevo avuto la stessa sensazione ad inizio sogno se ricordi). L’anello da mignolo grosso, elegante ma forse poco discreto è un ornamento tipico degli uomini ricchi ma non troppo colti. Mi viene da pensare ai gitani, o una sorta di anello di appartenenza a gruppi esoterici, tribù culturali, gilde di giochi di ruolo. Questo ci dà ulteriori indicazioni.
Per completezza e tua curiosità spendo due parole anche sulla simbologia del rombo. Magari ci hai già pensato ma per puro diletto ne faccio qualche cenno. Il Rombo è, letteralmente, un quadrato avanzato. La stasi immutabile e squadrata della forma semplice a quattro lati uguali cambia prospettiva e diventa altro da sé. Ma il rombo ci parla anche di un’altra conquista: “Si può cambiare, evolvere, restando comunque fedeli a sé stessi”. Cambiare senza snaturarsi quindi, dal momento che i lati della figura si allungano ed assumono forma nuova pur restando della stessa dimensione. Questo è un grande insegnamento oltre che un simbolismo onirico azzeccatissimo per la Se ci pensi Il rombo è anche la sintesi del diamante, cristallo evoluto (dal semplice e povero carbonio) che nel corso dei secoli ha acquisito uno dei valori più alti sul mercato. Ti invito a riflettere su questo aspetto e farlo tuo a partire dal sogno per accoglierlo nella tua vita.
Curiosissima e interessante anche l’abbinamento cromatico nero/blu con venature bordeaux. I cristalli nero/bruni assorbono energia pesante e la riequilibrano nel corpo di chi li indossa. Sono ottime per pulizia e protezione e insegnano a non temere energie materiali e sanguigne ma a trovare il modo per canalizzarle nella maniera più corretta, il riflesso bordeaux (che mi ha fatto subito pensare a diaspro rosso e corniola), tengono il gioco e mi parlano di carica di potere terreno molto alta che va manipolata e gestita in maniera saggia nella sua potenza. Niente di nuovo a quanto pare, letto il resto del sogno, non sei d’accordo? ;)

Hai due o tre elementi onirici su cui soffermarti con calma e su cui lavorare. Il tuo viaggio onirico è portatore di cose importanti e in un certo senso radicali. A te ed alla tua oculatezza, insieme al tuo libro arbitrio, fare in modo da essere pronta ad accogliere ed imparare a usarle per il tuo futuro. <3