The Reef & The Craft

Ero una piccola creatura nel cuore 
Prima di incontrarti, 
Niente entrava e usciva facilmente da me; 
Eppure quando hai pronunciato il mio nome 
Sono stata liberata, come il mondo. 
Non ho mai provato una così grande paura, perché ero senza limiti. 
Quando avevo conosciuto solo mura e sussurri. 
Stupidamente sono scappata da te; 
Ho cercato in ogni angolo un riparo. 
Mi sono nascosta in un bocciolo, ed è fiorito. 
Mi sono nascosta in una nuvola, e ha piovuto. 
Mi sono nascosta in un uomo, ed è morto. 
Restituendomi 
Al tuo abbraccio. 

Mary-Elizabeth Bowen

Inno Omerico VI ad Afrodite

Inno Omerico VI ad Afrodite

1 La dea augusta dalla corona d'oro io canterò, la bella Afrodite
2 che ha in suo dominio le mura di tutta Cipro
3 circondata dal mare, dove la forza di Zefiro che umido soffia
4 la portò sull'onda del mare risonante
5 tra la soffice spuma; e le Ore dall'aureo diadema
6 l'accolsero lietanmente; la vestirono con vesti divine,
7 sul capo immortale posero una ben lavorata corona,
8 bella, d'oro, ed ai lobi traforati
9 fiori di oricalco e di oro prezioso;
10 intorno al delicato collo e al petto fulgente
11 l'adornarono coi monili d'oro di cui anch'esse,
12 le Ore dall'aureo diadema, si adornano quando vanno
13 all'amabile danza degli dei, e alla dimora del padre.
14 E quando le ebbero fatto indossare tutti gli ornamenti
15 la condussero agli immortali: al vederla, essi le davano il benvenuto
16 e la salutavano levando le mani; e ognuno desiderava
17 che fosse sua legittima sposa, e di condurla alla propria casa,
18 e ammiravano l'aspetto di Citerea coronata di viole.
19 Salve, o dea dagli occhi neri, dal dolce sorriso; concedimi
20 di ottenere la vittoria in questo agone, e detta il mio canto:
21 ed io mi ricorderò di te, e di un altro ancora.