The Reef & The Craft

Ero una piccola creatura nel cuore 
Prima di incontrarti, 
Niente entrava e usciva facilmente da me; 
Eppure quando hai pronunciato il mio nome 
Sono stata liberata, come il mondo. 
Non ho mai provato una così grande paura, perché ero senza limiti. 
Quando avevo conosciuto solo mura e sussurri. 
Stupidamente sono scappata da te; 
Ho cercato in ogni angolo un riparo. 
Mi sono nascosta in un bocciolo, ed è fiorito. 
Mi sono nascosta in una nuvola, e ha piovuto. 
Mi sono nascosta in un uomo, ed è morto. 
Restituendomi 
Al tuo abbraccio. 

Mary-Elizabeth Bowen

Kenaz

KENAZ

 

È nota a tutti i viventi

la fiamma che arde chiara e brillante;

brucia sempre laddove i nobili risiedono.

(Poema Runico Anglosassone)

 

 

La Runa è rappresentata graficamente da due linee oblique che originano da un punto comune, e si dirigono a destra, rispettivamente verso l’alto e verso il basso. Il suo nome deriva dall’antico germanico “kien”, traducibile con “pira”, “fuoco”. Letteralmente corrisponde alla fiaccola tremolante che anticamente veniva utilizzata per illuminare le dimore nobiliari. In senso piú ampio, si riferisce ai rami resinosi di pino, utilizzati nella fabbricazione delle fiaccole. Kenaz rappresenta simbolicamente, infatti, la torcia, e descrive l’atto stesso di accensione della fiamma. È il fuoco domato dall’essere umano e perció controllato.

La Runa incarna pertanto tutte le qualità attribuite ad un fuoco non spontaneo e selvaggio, ma creato dall’uomo e messo al suo servizio. È prima di tutto luce che porta chiarezza nel buio rendendo visibile ció che è nascosto e incarna, in questa chiave, l’illuminazione, la luce che irrompe nelle tenebre rendendo possibile “vedere” fuori e dentro di noi, la lucidità che consente di compiere scelte efficaci e giuste per la nostra evoluzione; se infatti con Raido abbiamo intrapreso un viaggio attraverso prove e avversità, ecco che Kenaz illumina il sentiero sul quale ci siamo avventurati, permettendoci di non perderci nella notte.

 


 

 

La fiaccola non è statica, ma è prodotta dalla combustione del legno, un processo che si autoalimenta e che esprime la dimensione trasformativa che la Runa manifesta. Kenaz è, infatti, soprattutto, perpetua trasformazione e mutamento: non è il fuoco che devasta e distrugge dell’incendio, ma quello che crea e rigenera – il falò che consuma la brace per produrre calore, la pira funeraria che libera ritualmente lo spirito dai vincoli corporei e accompagna nel passaggio tra i mondi, il fuoco sacrificale che consente all’animale sacro di elevarsi a offerta per gli dei.- È il solve et coagula alchemico, l’essenza stessa del processo, la conoscenza che è prima di tutto autoconsapevolezza e che non si esaurisce nella mera acquisizione di informazioni, ma che plasma e trasforma un passo dopo l’altro.

E come sempre, quando parliamo di Rune, non dobbiamo dimenticare il fatto che il loro potere si esprime tanto a livello sottile - psicologico e spirituale - quanto materiale e quotidiano. La forza pulsante di Kenaz nutre e alimenta, cosí, tutte le opere creative e le arti umane, e si esprime in tutte quelle azioni attraverso le quali l’energia viene trasformata e plasmata dietro l’impulso di un desiderio, un intento, un atto: la troviamo, così, nell’ ispirazione dell’artista, nella passione sessuale degli amanti, nella fucina del fabbro che forgia i metalli; e, sicuramente, nell’opera magica della strega.

In associazione con Ingwaz esprime il potere della fertilità e della passione travolgente, sessualità ed erotismo; con Raido, aiuta a portare luce lungo la strada, affinché ci sia piú chiarezza nel sentiero da percorrere.

In divinazione: se dritta indica la possibilitá di essere aperti verso la conoscenza, capacità di avere la giusta percezione delle cose - materiali e sottili-, trasformazione sacra; se speculare anticipa un percorso esoterico di tipo iniziatico; se capovolta descrive chiusura, incapacità di accogliere nuovi input e di intraprendere un percorso trasformato e di conoscenza.

 

 

 

SCHEMA DI KENAZ:

 

Altri nomi: Centro, Ken, Kaun

 

Polarità: femminile

Valore letterale: C, K

Valore numerico: 6

Elemento: fuoco

Colore: arancio-rosso

Periodo: 13 settembre ore 6.00/ 28 settembre ore 10.59

Minerali: turchese, opale, ematico, agata, quarzo fumé

Metalli: alluminio

Vegetali: pino, nocciolo, mirtillo, data, artigli del diavolo

Olio essenziale: pino