Le opere di Marzia:


Stasera
Galleggiare
Contro Specchi...


STASERA

Stasera
Un mare
Piangerei
Di ricordi
E illusioni
Svanite
E annegherei
In un oceano
Di solitudine
E rimpianti:
Per amici partiti
Per risate ormai spente

Stasera
Spegnerei la luce
E nel buio
Mi nasconderei
Per non farmi più trovare
Dal passato
Dal dolore
E stringerei
Queste mani stanche
Per troppe notti
Passate
Ad aspettare
Il bacio di un fantasma
La carezza di un sogno

Stasera
Non c'e' nessuno
E sento dentro
Un pianto che fa male...
E non c'e' piu' rabbia
Ne' voglia di lottare
Per una sbiadita chimera
Per un vacuo miraggio
Per un futuro lontano.

Stasera
C'e' solo il buio
Dentro
E non ho piu' voglia
di giocare
ad essere grande
ad aspettare
per riuscire
a dimenticare
il peso di una vita
forse mai vissuta.

GALLEGGIARE

Ramo secco
nel sole,
galleggio;
cullata
dalla risacca,
dalla salsedine
arsa:
piccola zattera
in questo immenso
mare.

Sola
galleggio,
di onde
mi nutro,
di vento
mi cullo,
sognando
il tuo canto
imprigionato
in una conchiglia.
Ma chi aspetterà
un ramo secco?

La tua nave
è salpata,
forse più non tornerà...
La mia è affondata
e ora galleggio
Sola,
piccola zattera
alla deriva...

CONTRO SPECCHI...

Contro specchi
Di ruggine macchiati
Corrosi da lacrime
Mai piante
Esplode il tuo viso
Di dolore sfregiato
Da troppe albe
Gettate tra i rifiuti:
stracci usati, macchiati
da notti senza sonno,
lenzuola lise da incubi,
da troppi pensieri
che si appiccicano addosso
come ragnatele di sudore.
Senza sosta ti rigiri
Cercando febbrili ricordi
Di morti inaspettate
Inspiegabili trapassi
Trafitti da sensi di colpa
Per una parola non detta...
Scavando a mani nude
Nel confine di marmo
Fra verità e autoillusione
In questo cimitero
Di lapidi senza volto
Dove aleggia il fantasma
Di giorni di sole
Passati ridendo
Di una vita sbattuta
Come una porta in faccia
Passati ricordando
Sorrisi scomparsi nel vento...
Ora rimane solo un riflesso
In questo specchio incrinato
Da troppo dolore e silenzio
Per chi e' partito
Sulla via del nulla.