Le opere di Naty:


One
Storia della farfalla che volò sul lago
Goccia
Te
Un'altra
Mamma
Lilbertà
Oh Odio!
Eterna
Notte
Dormi e sogna amore mio

ONE

Non smetterò di amarti mai
anche quando la più terribile tempesta
avrà distrutto ogni cosa
la mia anima
resterà per testimoniare
quale grande cosa è l'amore,
a coloro che non credono
a coloro che non amano
dirò che essere amati e amare
salverà le loro perdute anime... e che d'ora in poi nessuna catastrofe
potrà mai più distruggere nulla
di ciò che verrà creato per l'amore

STORIA DELLA FARFALLA CHE VOLO' SUL LAGO

Mi vedo nuotare in un lago cristallino
vestita solo del mio dolore,
gli occhi si chiudono, gettando un ultimo sguardo alla vita,
i pugni si stringono e le mani sanguinano,
il cuore si frantuma e quasi si scioglie nell'acqua,
la bocca urla frasi che vorrebbe fossero reali, il mio corpo si disperde in quella nube di sofferenze
che galleggia innocentemente sul lago.
Volteggia intorno a me leggera
la farfalla nera
su di quelle onde grigie e invisibili,
tutto intorno il vuoto...
solo quando mi accorgo che non ci sono più colori
intravedo un viso affiorare dalle ali della farfalla: è scuro e mi fa quasi paura,
stranamente mi sorride e mi invita a nuotare
verso di lui...la paura invade di nuovo ciò che è rimasto di me...
quel viso parlò: "Per un'ultima volta prova a respirare,
se non cambierà nulla, ti lascerò morire come tu desideri "
...è strano ciò che dice,
irreale è il suo modo di parlare,
rispondo fievolmente: "Dovrei fidarmi e donarti i miei ultimi secondi di vita?"
e d'improvviso il volto sorride, mi prende la mano
e con violenza mi attira fuori dal lago,
mi asciuga con le sue lacrime
e mi veste del suo amore
sussurra dolcemente al mio orecchio,
accarezzandomi: "Sai che puoi farlo, ti ho osservata e amata
sin dal giorno in cuicadesti nel lago...
intimidito dalla tua sofferenza e dalla tua rabbia non ti aiutai,
ma la paura di perdere il tuo dolce volto mi aggredì..."
così dolcemente mi salvò e mi portò a vivere nel suo cuore
riservato sin dall'inizio solo per me...solo che io, non me ero mai accorta.

GOCCIA

La lama sfiora la pelle,
mentre una goccia di male scivola,
guardo la lama,
mi vedo riflessa, il mio viso osserva se stesso,
tagliente, luccica mi attira a sé vuole me...
la guardo, implorando pace
...ci sono così vicina
da trovare nel dolore
la sensazione che desideravo
...ho visto il maligno nuotare nel mio sangue,
sentivo la libertà...
in quel momento possedevo la mia vita.
Martelli la mia anima ,
il tuo e il mio amore si desiderano,
amo te e solo te fino alla fine...
ma il sapore del sangue è così dolce, innocente
...a stento combatto la lama,
vorrei correrle incontro,
trafiggermi
liberarmi da tutto e volare via.
Amo te,
ù ma il resto, è strano
padroneggia la mia vita.
Appena finito di pensare...
la piccola goccia cade a terra...
con un tonfo così leggero
da regalarmi la forza di fermarmi.

TE

Ti ho visto navigare tra le stelle,
nuotare tra le nuvole e viaggiare nel vuoto,
stroncando cuori.
Ti ho trovato affranto su una pagina del mio destino,
il tuo nome era scritto con le lacrime del mio cuore,
che ancor prima di voltare pagina,
soffriva e gioiva per te.
Le nuvole in cui hai nuotato,
le stelle attraverso cui hai navigato,
il vuoto che hai esplorato
e i cuori che hai stroncato,
facevano già parte di me, li conoscevo già
e osservando la tua vita comincia a temerti
...ma mi sei scoppiato nel cuore,
...solo questo il destino non è riuscito a controllare.

Ora che le pagine si sono unite,
ora che condividiamo i respiri, le paure, le fatiche e le gioie,
...perché non riesci a capire
che niente e nessuno esiste al di fuori di noi,
che niente e nessuno mai
potrà dividere ciò che è nato insieme e che vive solo per se stesso?
Solo poche parole ci è concesso dirci,
forse perché il mondo non è ancora pronto per accogliere un tale sentimento.
Adesso forse anche tu non comprendi a pieno quello che è e che sarà,
solo che non ci sono parole per spiegare,
almeno in parte ciò che sei...ma non importa,anche se il mondo finirà
io resterò per sempre con te,
anche se non crederai alle mie parole io resterò
per renderti partecipe del mio destino.

Ti amo anche se tu non lo accetti.
Il problema sta in questo,
anche se tu non ci credi ,
il mio amore con la propria straordinaria forza
ti entrerà nel cuore e ti farà urlare di gioia.

UN'ALTRA

Tu sei il bene e il male,
sei l'aria che respiro e la polvere che mi soffoca,
mi dai vita, mi regali sorrisi
e mi schiacci l'anima...
mi fai sentire un inutile insetto,
un essere senza dignità,
un oggetto.
Giochi con le mie lacrime
e ridi del mio dolore,
ami me ma vorresti un'altra.

MAMMA

Sacrificio di anima e corpo
per conceder onoralla vita donata

LIBERTA'

Lì vedo sconfinate valli, limpidi ruscelli,
sento il vento sussurrarmi storie lontane
di bambini che ridevano e giocavano,
sento la furia dei pensieri pervadere il mio corpo,
li sento che scaldano il mio sangue,
sento la purezza di un'aquila poggiarsi sulle mie mani,
sento l'innocenza di un cerbiatto che corre,
comincio a volteggiare fino a non sentire i limiti del mio corpo,
sento di appartenermi, conosco ogni mio pensiero,
tutto mi è chiaro...
sento infinita libertà che scorre nelle vene
che vorrebbe uscire e portarti via lontano,
da ogni costrizione terrena
e urlare, correre, gioire e amare
anche soffrire fino quasi a morire
ma con la certezza di riuscire a rialzarsi
e continuare a volare.
Sentire il tuo cuore pulsare,
il tuo sangue scorrere veloce come i pensieri,
...veloce come le lacrime che mi solcano il viso,
mi commuovo per la tanto lontana eppur così vicina libertà
e mi dispero perché so che rimarrà solo un sogno,
torno a sorridere perché so che sognando la ritroverò sempre
e so che nessuno potrà mai togliermi la possibilità di sognare,
di vagare dentro di me e scoprirla tutta ad un tratto
in un angolino del mio cuore
che si dispera come me perché non l'ho liberata.

OH, ODIO!

Oh, odio che scorri dolce nelle mie vene
unica consolazione alle mie pene
ribellione mielosa
scoperta dove nessuno osa
adorandoti come un dio
a cui dedico il mio oblio. Prendi le difese
dal male che mi rese
schiava tua, vestita di bianco
liberami dal pianto; a te canto - dalla gabbia
con sbarre di rabbia -,
un lamento stanco. Bocca spalancata,
urlo silenzioso,
terrore di soluzione
dove mai troverò terra amata.
Animo!
Azione di liberazione. Fuga dal semplice
e tuffo nell'inferno
nel girone
dove troverò la ragione
del sofferto amore. Polsi legati
da un filo di sangue,
lacrime affilate
che tagliano occhi,
occhi dannati dalla tua visione:
non battono ciglio dal tempo
del dolce navigar,
nel moro mar delle mie scelte
fatte per amor tuo, oh odio! Strappami l'anima e fai di me dolce alleata
e ancella devota,
ridammi vita: per combatterti lealmente,
riprendere la mente
e tornare tra la mia gente.

ETERNA

Lo sono stata
sì, per molti,
per un solo attimo,
per il tempo che impiega la luce
a correre da un capo all'altro della terra…
eterna… Con un solo bacio, arte di innamorare,
di rendere un sospiro immortale.
Eterna per molti,
ma finita per me.
Occhi illuminanti,
ma vuoti per me. Questa è la punizione inflittami
per aver amato in modo diverso
per essere stata sincera
in ogni momento. Dono di predirre,
ma non di esser creduta.
Accusano di tradimento,
quando l'innocenza del desiderio pervade tutti …
allora solo io sono colpevole,
solo io non posso amare,
solo io sono il male.

NOTTE

Tra le braccia della notte
sola come non mai,
odo le dolci note del vento
accompagnare la notte tra i miei pensieri. Così sola, ma così unita a lei,
segretamente. Fascia il mio corpo cullandolo,
ruba la mia mente
per donarle attimi di purezza e chiarezza. Sola, ancora sola
e lei oggi non arriva…
il vento l'annuncia
scompigliandomi i capelli
le nuvole si addensano
per offrirle un morbido letto di sogni: Ma lei non appare.
E' buio,
ma è come se il sole splendesse ancora.
Fa freddo,
ma è come se soffocassi di calore. Infine eccola arrivare,
tra profumati, neri veli lucenti d'argento di luna:
tale regalità
non può essere descritta,
tale passione
non può essere domata: Accarezza il mio viso
per farmi addormentare…
e amare
mi sembra più semplice con lei vicino.

DORMI E SOGNA, AMORE MIO

Dormi e sogna, amore mio non ti svegliare,
il mondo fuori non è degno del tuo stare,
torpore tuo, pace nostra,
viviamo la vita come una giostra. Vivi la notte
e trascorri il giorno,
senza pensare al male che porto intorno.
Mangia bevi, dormi e sogna
senza me tutto torna. Non costringere ad amare
ciò che il tuo cuore non sa accettare.
Libero ama
ciò che la notte porta,
tra braccia di donna colta. Capelli neri,
occhi fieri
tra migliaia di battaglieri,
troppo vivo per i vivi:
poco manca agli dei
d'invidiare l'arte tua: Mani sagge sulle corde
liberan note
dentro te nascoste. Instabile compagna
per mano accompagni
al trono dell'eterno
tra paradiso e inferno.
Amami con un morso
e baciami con un soffio:
ti aspetto ansiosa
nella terra rigogliosa;
esauditi i desideri
capiti i pensieri…
liberi amiamoci
e di là incamminiamoci.