Le opere di Sonia:


Per Te
Sentimento
...Pensiero...
Momenti
Nonno
Poesia così
Rabbia

Per Te…….

Muta ti osservo dormire
mentre i raggi di un sole giovane giocano sui tuoi ricci impertinenti...
e la tua bocca riposa, quasi dischiusa come un frutto maturo....
quella bocca che mi ha divorato, travolto, cercato ....
il tuo corpo ..che tanto mi ha posseduta e coinvolta in turbinio di passione...
ora riposa come un guerriero vittorioso dopo un'estenuante battaglia...
il tuo respiro e' lieve e dolce....e i tuoi occhi socchiusi....
Sento la tua pace invadermi e ti sfioro...
un brivido...una scintilla,
si accende nuovamente il desiderio....
Ma tu dormi ...mio guerriero....
ed io...sorrido....
pensando alla prossima battaglia....

Sentimento

Come cieca cerco te nel buio profondo del mio dolore…
Lacrime calde si rincorrono sulle mie guance e le mani sono strette a pugno…
Un lamento mi esce dalle labbra assetate di te..
E un grido esce dal cuore e si perde nella ragione…
PERCHE'?

..Pensiero…

È tanta la paura che ho di non vederti più….volto perso tra la folla del mondo……il mio martirio è il tuo …il mio dolore è il tuo….. il mio amore è il tuo….
Hai il mio cuore in mano…ricordi???
E ancora cerco nel mio ricordo la tua pelle, il tuo calore…le tue mani che stavano dentro le mie………….
Mi manchi …e vago persa …cercando tra i volti il tuo….
Cosa farei per abbracciarti ancora…cosa darei per respirare ancora di te…
Sono un muto Grido nella folla …..
Che chiama te….
Ti cerco ancora amore…..
Ti chiamo ancora amore…sempre più forte…
E so che un giorno mi risponderai…
Ti ho cercato tanto….e non posso perderti….

Momenti…..

Nell'incertezza della vita..
Vivo il mio momento…
Ma solo un attimo dura la certezza…
Che tu provi un sentimento…d'amore…
Poi nei tuoi modi torna l'asprezza…
E io rimango nel ricordo di un momento….

Nonno…

I pensieri corrono…sul nastro della vita…
Il giradischi suona una musica sconosciuta….
Sedevi in silenzio pensando a quello che fu…
E già sapevi che non sarebbe tornato mai più…

I giorni in cui felice giocavi spensierato
Con la pancia gonfia da un tozzo di pane ammuffito
Eppure ridevi allegro sul prato…
E non pensavi che un giorno saresti invecchiato…
Con i polmoni rovinati da 25 anni di carriera…
Rischiando anche la vita… laggiù…
Nella miniera…

E il giradischi suona un motivo sconosciuto…
E il tuo sorriso illumina il mio viso…
Nonno….tu non sai quanto mi ha emozionato…
Vederti ancora ridere spensierato…
Quando una domenica,…per gioco …e per caso….
Insieme un valzer abbiamo ballato…
Nonno tu non sai quanto ti ho amato….
Quando i tuoi occhi stanchi mi hanno salutato…
Ora so che sei sempre vicino a me…
E questa poesia…nonno…..è dedicata a te…!

Poesia così….

Questa è una poesia così…
Scritta una notte di mercoledì..
Scritta solo per passare un minuto…. E non pensare al mio cuore muto…
Alla malinconia che qualche volta scorre…
E alla rabbia che in fondo all'anima ribolle….
Per non pensare alle tue mani calde….
Che un giorno hanno accarezzato la mia pelle…
È per cancellare dalla mente ogni tuo profumo,…
Che qualche volta mi accendo una sigaretta e fumo….
Questa è una poesia scritta così…
Per far passare un maledetto mercoledì…
Senza baciare le tue umide labbra….
Senza sentirmi della tua pelle… ebbra…
Ma ora so…. Per certo che è meglio così…
Perché l'amore passa,…e restano i mercoledì..
Mercoledì passati in allegra compagnia…
Che tutta la mia tristezza scaccia via….
Senza sapere perché ho scritto qui…
Questa maledetta poesia di un mercoledì…

Rabbia

In questa notte priva di sonno
Penso al mio futuro, al mio passato…
A quel che è e che invece non è stato…
A quelle sere piene di sesso e follia
Alle tue parole…prima di andare via..
Alle accuse, ai tuoi falsi lamenti
Alle tue visioni
Distorte e impertinenti
Alla tua voce fredda e sicura
Che lenta scandiva che sono un impura

Alle tue cattiverie al tuo sguardo tagliente
Alla sensazione che mi ha invaso
Di non valere niente
E mi guardo allo specchio…persa nei miei pensieri
E vedo ciò che sono stata ieri

Un assetata di coccole e d'amore
Un affamata di dolci parole
Una Romantica si direbbe ora
Se non sapessi che il mio cuore trema
Ad ogni sussurro di luna piena

Eppure vivo arrancando ancora
Ogni giorno più sicura…
Sicura forse di un futuro migliore..
Un po' di meno di trovare l'amore…

Perché sei tu che me lo hai rubato
E chiuso bene in un antro sconosciuto
Vigliacco che sei stato quella sera
Quando mi hai lasciato
Senza nemmeno una spiegazione
Vomitandomi addosso
Ingiurie e costernazione

Per cose che non ho mai nemmeno pensato
Per amori falsi che non ho consumato
Per te è stato facile chiudere così
Facendo l'offeso ,il beffeggiato
La vittima di una storia buttata lì

E io scema a parlarti d'amore
Mentre nella tua vita avevi già cambiato
Direzione
E io testarda a pregare la luna
Sapendo di non avere possibilità alcuna…
E le lacrime, il dolore e ogni pensiero
Erano rivolti a te che eri già straniero
E il ricordo è pesante perché la verità..
Non è mai stata così importante
Come le tue amenità…
Ma la vita scorre su una lama tagliente
E tutto torna sempre al mittente
Amor che un giorno negasti
E che ancora negherai
Ti sarà negato…
Ma tu questo non lo sai….