The Reef & The Craft

Il tuo più tenue sguardo facilmente mi aprirà,
benché abbia chiuso me stessa come vita
sempre mi apri ogni petalo per petalo come la primavera fa
toccando accortamente misteriosamente la sua prima rosa
e io non so quello che c'è in te che chiude e apre solo
qualcosa in me comprende che è più profonda la luce dei tuoi
occhi di tutte le rose.
Nessuno... neanche la pioggia ha... Così piccole mani.

38 - INNO ORFICO AI CURETI

Profumo dei Cureti
incenso

Cureti risonanti di bronzo, che avete le armi di Ares,
celesti e terrestri e marini, molto felici,
soffi generatori di vita, mirabili salvatori del cosmo,
che abitando Samotracia, sacra terra,
tenete lontani i pericoli dai mortali erranti sul mare;
voi per primi stabiliste per gli uomini anche il rito d'iniziazione,
Cureti immortali, che avete le armi di Ares,
agitate l'Oceano, agitate il mare e ugualmente gli alberi;
avvicinandovi fate rimbombare con gli agili piedi la terra,
scintillanti d'armi; si acquattano tutte le belve
al vostro avanzare, lo strepito e il frastuono raggiungono il cielo
e con vortici raggiunge le nuvole la polvere dei vostri piedi
che si avvicinano; allora anche tutti i fiori si aprono.
Demoni immortali, nutritori ma anche distruttori,
quando vi agitate adirati con gli uomini
distruggendo i mezzi di vita e i beni e loro stessi,
soffiando rabbiosi, geme il grande mare dai gorghi profondi,
gli alberi svettanti cadono a terra dalle radici,
l'eco celeste risuona dello strepito delle foglie.
Cureti Coribanti, signori e potenti,
sovrani in Samotracia, e insieme Dioscuri stessi,
soffi perenni, vivificanti, aeriformi,
che in Olimpo siete chiamati anche gemelli celesti,
dolcemente spiranti, sereni, salutari e gradevoli,
che nutrite le stagioni, portatori di frutti, spirate sovrani.

 

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