The Reef & The Craft

Ero una piccola creatura nel cuore 
Prima di incontrarti, 
Niente entrava e usciva facilmente da me; 
Eppure quando hai pronunciato il mio nome 
Sono stata liberata, come il mondo. 
Non ho mai provato una così grande paura, perché ero senza limiti. 
Quando avevo conosciuto solo mura e sussurri. 
Stupidamente sono scappata da te; 
Ho cercato in ogni angolo un riparo. 
Mi sono nascosta in un bocciolo, ed è fiorito. 
Mi sono nascosta in una nuvola, e ha piovuto. 
Mi sono nascosta in un uomo, ed è morto. 
Restituendomi 
Al tuo abbraccio. 

Mary-Elizabeth Bowen

APATITE

 

 

APATITE

Tra i cristalli allocromatici, ovvero le pietre che si presentano in natura in più di una varietà di colore, l'Apatite è storicamente tra le più ingannevoli.
Non per altro è portatrice di un nome che deriva dalla parola greca Apate, spirito legato alla leggenda del vaso di Pandora, con la stessa radice della parola Inganno. Ed in effetti spesso è difficile, all'occhio non esperto, distinguerla da altri cristralli più comuni.
I colori più noti sono comunque il blu intenso, il verde ed il giallino, a seconda della concentrazione di materiali esterni all'interno della sua struttura cristallina.
I giacimenti più ricchi di apatite si trovano al momento n Canada Francia e Portogallo.

Molto conosciuta dai critalloterapeuti è anche molto rara se pura. Ma anche molto potente come cristallo di pulizia energetica degli ambienti e dalle vibrazioni molto sottili e pulite.

A livello terapeutico, essendo caratterizzata da una struttura molto simile a quella ossea viene per magia simpatica utilizzata per rafforzare l'apparato osseo e l'assorbimento del calcio dagli alimenti e lavora molto bene durante la cura per rachitismo, osteoporosi e la ricomposizione di fratture.
Ha inoltre un grosso potenziale per sviluppare un appetito sano dopo stati di inappetenza o quando forti stress rischiano di favorire problemi di alimentazione.

A livello esoterico invece l'apatite è sicuramente la pietra della sintonizzazione: ovvero lavora per riportare nei giusti canali le capacità psichiche e quelle fisiche/manuali e quelle prettamente creative. Aiuta l'intuizione e bilancia le energie da impiegare nei progetti, potenziando di tanto il rendimento personale e, con lui, il successo e i risultati che ci siamo preposti.
E' anche un canalizzatore di energie e vibrazioni naturali, se quindi portato in contesti naturali come boschi o fonti, riesce a registrare le vibrazioni del luoghi ed a diffonderle poi negli edifici cittadini.
Altra importante funzione dell'Apatite è la capacità di sbloccare i circoli viziosi, le abitudini che diventano monotonia, e i lavori sempre uguali a se stessi, combattendo perciò in maniera efficace, la depressione da esaurimento.

RITUALE CON APATITE

L'Apatite può essere utilizzata con successo nei rituali in cui si cerca nuovo entusiasmo per lavori o impegni sempre uguali a se stessi.
Per caricare una Apatite in questo senso è sufficiente trovarne una che sia abbastanza grande da poter essere montata in una gabbietta da tenere al collo, per il colore sarebbe opportuno rifarsi alle corrispondenze con i chackra e quindi:
Apatite blu : quinto Chakra:: gola e comunicazione (rituali per fiducia in sé e per far valere i proprio diritti, per carisma e oratoria).
Apatite gialla: terzo Chakra, plesso solare, (rituali contro paura e fallimento personale, dinamiche pesante o sbagliate in ambito professionale, stasi che non permettono una crescita professionale meritata. )
Apatite Verde: Chackra del cuore (rituali per smuovere la routine di coppia o agevolare l'eliminazione di cattive abitudini nei rapporti con i parenti).

In un momento di profonda calma, radicamento e centramento, lontano dal rischio di intrusioni esterne, bisognerà raggiungere uno stato meditativo tale da poter visualizzare l'intento che ci preponiamo con molto dettaglio.
Quando è lì che sembra concreto, davanti ai nostri occhi, prendiamo la nostra Apatite tra le mani a coppa e portiamo l'intento alla sua altezza, lasciando che venga assorbito dalla luce della pietra.
Chiudiamo le mani intorno ad essa per legare l'intento alla pietra e se lo desideriamo, intoniamo un canto o una formula (quelle in rima sono molto potenti), per sigillare il nostro incanto.
Portiamo poi il cristallo al collo tutte le volte che sentiamo vacillare la nostra forza di volontà (o quella di qualcun altro) e temiamo di ricadere nel circolo o nella monotonia contro ciò che ci siamo prefissati. Lasciamo che la Apatite caricata con il nostro intento trovi terreno fertile per lavorare.

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