The Reef & The Craft

Ero una piccola creatura nel cuore 
Prima di incontrarti, 
Niente entrava e usciva facilmente da me; 
Eppure quando hai pronunciato il mio nome 
Sono stata liberata, come il mondo. 
Non ho mai provato una così grande paura, perché ero senza limiti. 
Quando avevo conosciuto solo mura e sussurri. 
Stupidamente sono scappata da te; 
Ho cercato in ogni angolo un riparo. 
Mi sono nascosta in un bocciolo, ed è fiorito. 
Mi sono nascosta in una nuvola, e ha piovuto. 
Mi sono nascosta in un uomo, ed è morto. 
Restituendomi 
Al tuo abbraccio. 

Mary-Elizabeth Bowen

LE PORTE DELLA LUCE

LE PORTE DELLA LUCE

 

Tre giorni, tre notti.

Onoriamo gli Antenati, riportiamo a galla i Loro insegnamenti, preghiamo affinché la Lodo saggezza oltrepassi il Velo del Mondo Invisibile e.. brindiamo ad un nuovo Anno.

Esattamente, il Samonios, festa del fuoco, esattamente opposta a Beltane, rappresenta la fine di un intero anno, anch'esso scandito dai ritmi della Terra, dal ciclo solare e, si spera, da un lento e cosciente viaggio in noi stessi.

 

Siamo abituati ad immaginare coloro che ci hanno preceduto alle prese con la cura del raccolto, del bestiame.

Dopotutto la nostra società non è nata con gli smartphone o i supermercati; bensì ha dovuto faticare per uno sviluppo delle proprie attitudini e fortune.

Siamo giunti ad un buon punto della nostra evoluzione?

Non è dato sapersi, non di certo perché sia necessario che passi il Tempo, perché anch'esso è relativo.

Semplicemente perché ognuno di noi reca con sé parte della propria verità, della propria prospettiva di osservazione.

 

Se, come abbiamo già detto, è difficile, se non impossibile, comprendere dove siamo arrivati, come società, certamente possiamo e dobbiamo riflettere, agire come singoli.

Si dice che, in queste notti di magica oscurità, ciò che è invisibile si rende manifesto e, perché no, al contrario, ciò che da sempre è sotto il nostro sguardo, finisce per dileguarsi.

Potrebbe sembrare assurdo, dire che stiamo entrando nella parte luminosa dell'anno.

Se pensiamo, però, che le energie attuali spingono in un movimento centripeto, sarà più che semplice capire che solo guardando le cose da vicino si potrà scovarne e metterne in luce il Loro intimo essere.

 

Bisogna tirare le somme di quanto abbiamo sinora fatto o non fatto, metterci di fronte ad uno specchio ed interrogarci  circa la nostra natura. 

Abbiamo raccolto quanto seminato?

Ci serve davvero tutto quello che abbiamo dentro e fuori di noi?

Cosa siamo disposti a fare per essere in sintonia con il nostro cammino?

Siamo pronti a 'tradire' il nostro passato?

 

Tradire, esattamente.

Se qualcuno di voi, cari lettori, avesse arricciato il naso, lo capirei perfettamente.

In caso contrario.. Resterei, invece, basito.

Non è un concetto così immediato ed umano quello del tradimento.

Eppure lo applichiamo molto spesso, più di quanto si pensi.

Non parliamo, infatti, di amanti extra coniugali, piuttosto parliamo della necessaria capacità di lasciarsi le spalle il passato ed orientare lo sguardo verso il futuro.

 

Samonios, per me, vuol dire proprio questo.

Calarsi nelle proprie tenebre, nella propria intimità, e cercare senza sosta, con forza, il nostro vero 'Io'.

Abbassare ogni difesa e seguire la nostra strada, a costo anche di deludere chi abbiamo intorno.

Non si tratta, ovviamente, di entrare in un supermercato e rubare la spesa.

No, stiamo parlando di leggere attentamente il sunto di quanto compiuto e decidere se, la somma eseguita, possa davvero rappresentarci.

Decidere se la somma rilevata possa essere davvero un nuovo punto di partenza. 

 

Guardarsi dentro fa davvero paura o, semplicemente, è davvero complicato mettere a fuoco il nostro mondo, la nostra strada.

A volte è sin troppo facile fare ciò che vogliono gli altri, accontentare le aspirazioni di genitori, colleghi.

È davvero poco faticoso seguire delle istruzioni fatte e finite.

Che cosa si ha da perdere, dopotutto, se non si riesce in quel che altri vogliono da noi?

Mal che vada un rimprovero e.. Finisce lì.

Invece proviamo a fallire in qualcosa in cui crediamo, in cui impieghiamo ogni nostro grammo di forza ed energia, e la sensazione, le emozioni saranno ben diverse.

 

Questo è lo spazio ma anche il tempo per accogliere il nostro passato, onorarlo.

Lo spazio ed il tempo per essere grati di quanto esso ci abbia concesso, per averci nutrito.

Allo stesso modo è doveroso metterlo in discussione.

Frammento dopo frammento e cercare i pezzi del nuovo puzzle, dei nuovi orizzonti che vorremo portarci dentro sino al prossimo giro di Ruota.

 

Buona Ricerca, Viandanti. /|

 

Adelfo Gealach 

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