The Reef & The Craft

Il tuo più tenue sguardo facilmente mi aprirà,
benché abbia chiuso me stessa come vita
sempre mi apri ogni petalo per petalo come la primavera fa
toccando accortamente misteriosamente la sua prima rosa
e io non so quello che c'è in te che chiude e apre solo
qualcosa in me comprende che è più profonda la luce dei tuoi
occhi di tutte le rose.
Nessuno... neanche la pioggia ha... Così piccole mani.

Piromanzia

 


A cura di Endymion

Il Fuoco, uno degli elementi più attraenti, pericolosi e simbolicamente ambigui della stella della conoscenza; eppure così indispensabile per ogni altare o momento d’intimità! Guizza, dona luce, calore ed energia, ascende verso l’alto stimolando allegria, vita passione, incontro; oppure arde e distrugge come rabbia e vendetta inarrestabile; ma la sua caratteristica saliente e costante, oltre a quelle menzionate è la voracità. Il Fuoco, per manifestarsi, ha bisogno di divorare e trasformare gli alti elementi, anche l’umidità dell’aria ha la sua importanza nel processo di combustione, se troppa lo mitiga se poca lo agevola. Non c’è che dire, il Fuoco ha il suo bel caratterino e fareste bene a tenerlo a mente sempre, quando, per un rituale o una divinazione lavorate con lui! Chi vi scrive è Endymion; per circa 10 anni il Fuoco mi ha accompagnato nella divinazione e nelle guarigioni sciamaniche. Colgo l’opportunità offertami da Vento Notturno per condividere quello che ho imparato, affinché quest’antica pratica non venga perduta! Ma procediamo per gradi, ecco cosa secondo me è indispensabile che sappiate per avvicinarvi correttamente a questa pratica divinatoria:

1- Non cercate MAI di SOTTOMETTERE l’ELEMENTO E I SUOI SPIRITI, è molto pericoloso! L’umorismo è ben accetto, ma l’arroganza o l’abuso no! Quest’Elemento in particolare va trattato con rispetto!

2- Qualsiasi Entità ad Esso legata che si dovesse manifestare, non va sottovalutata, non fate l’errore di valutare la pericolosità associandola alle dimensioni! Ps. se ciò dovesse succedere, innanzi tutto complimenti e poi non urlate scappando, oltre che scortese è anche ridicolo vedere una strega che ha paura dell’occulto!

3- Le prime volte che meditate o divinate con la Fiamma fatelo per brevi cicli di tempo di 5 minuti, aumentando fino a 15, non esagerate! L’attività prolungata con l’elemento può rendere iperattivi, suscitare febbri, stimolare eccessi di varia natura fisici e/o psichici e/o in alcuni casi accentuare processi infiammatori già presenti.

4- a tal proposito PER NESSUN MOTIVO, ripeto NESSUNO l’Elemento va INVOCATO NEL proprio CORPO oltre i 7 respiri e/o diretto nel cervello o nel cuore, siete avvertiti! In tal caso i danni alla salute possono essere seri, usate saggezza, la Sua Energia va gestita dal plesso solare in giù e SEMPRE nell’AURA, può essere invece EVOCATO, quindi PROIETTATO all’esterno con le dovute cautele! Se l’aura è sufficientemente forte si può produrre secondo la letteratura il fenomeno della pirocinesi.

 

 

 

DIVINAZIONE COL FUOCO - UN METODO PRATICO

1- Fate chiarezza dentro di voi, la domanda che volete porre all’Oracolo del Fuoco deve essere ben presente nella vostra mente, più è semplice e diretta meglio è, evitate i se, i ma. Preparatevi secondo le vostre pratiche alla divinazione, fate in modo che l’ambiente aiuti il raccoglimento, accendete un piccolo fuoco con fiammiferi e legna, alla vecchia maniera, evitate prodotti industriali per l’accensione, può essere usato dell’ALCOOL alimentare, ma state ATTENTI! La bottiglia tenetela lontano da fiamme libere o fonti di calore e MAI VERSARLO COL FUOCO ACCESO! Un’ ennesima strega al rogo è l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno! Il Fuoco incustodito (ovviamente anche una candela) o vicino a materiali infiammabili non è mai una buona idea! Se volete potete usare un piccolo braciere.

2-Cercate di entrare in Sintonia, contattate il vostro fuoco interno, chiedete all’Elemento di consigliarvi e aiutarvi, attendete in silenzio ed osservate le lingue.
Sulla PIROMANZIA non c’è molta letteratura, è una pratica sciamanica o sacerdotale molto antica, il mio consiglio è di lasciarvi istruire direttamente dal Fuoco. Ascoltate il vostro Sentimento interno durante la pratica, spesso la risposta all’inizio può essere uno stato d’animo, come un presentimento sull’andamento degli eventi, chi è predisposto invece inizierà a sentire sussurri, voci “sibilanti e serpentine”, NON SPAVENTATEVI ci farete l’abitudine! Alcuni invece traggono presagi dal colore e dall’andamento delle lingue, dai crepitii, altri ancora vedono immagini nitide, simboliche e/o non simboliche relative alla domanda, costoro sono i più fortunati.

3- Per questo metodo divinatorio, comunque valgono gli stessi precetti che per gli altri metodi e cioé: Esercizio, Costanza, Pazienza; soprattutto se intendete usare una candela per praticità o urgenza; questo infatti è il modo più difficile che richiede molta esperienza.

4- Ps. Siate riconoscenti anche se non siete riusciti ad avere su un piatto d’argento la risposta alla vostra domanda, del resto state imparando a dialogare con una creatura spirituale simile a voi che però ha un linguaggio tutto suo, dovete quindi imparare a capirvi, siate cortesi e pazienti, e avrete buoni frutti! Buona Fortuna!

Endymion