The Reef & The Craft

Ero una piccola creatura nel cuore 
Prima di incontrarti, 
Niente entrava e usciva facilmente da me; 
Eppure quando hai pronunciato il mio nome 
Sono stata liberata, come il mondo. 
Non ho mai provato una così grande paura, perché ero senza limiti. 
Quando avevo conosciuto solo mura e sussurri. 
Stupidamente sono scappata da te; 
Ho cercato in ogni angolo un riparo. 
Mi sono nascosta in un bocciolo, ed è fiorito. 
Mi sono nascosta in una nuvola, e ha piovuto. 
Mi sono nascosta in un uomo, ed è morto. 
Restituendomi 
Al tuo abbraccio. 

Mary-Elizabeth Bowen

RUTA (RUTA GRAVEOLENS)

RUTA

 

 

Nome scientifico: Ruta graveolens Linne
Sinonimi: -
Nome comune: (IN VARIE LINGUE E/O DIALETTI): Ruta, rue (eng), (irish), rue (fr), ruta (esp), raute (deu).
Famiglia: Rutaceae. 
Descrizione Botanica: Pianta perenne a fusti ramificati, alta fino a un metro, con foglie glauche, tripennatosette alla base, apice ottuso o mucronato, lievemente carnose e punteggiate di ghiandole oleifere. I fiori sono gialli, tetrameri, organizzato in racemi . Il frutto è una capsula subglobosa. È una pianta dall’aroma gradevole.
Habitat: sterpaglie e zone sassose, terreni erbosi assolati.
Distribuzione geografica: Zone aride e calde dell’Europa, steppe. In Italia è comune, spontanea al di sotto dei 1000 metri di altitudine.
Fioritura: Giugno-Luglio-Agosto
Parte utilizzata: In erboristeria e in magia le parti aeree.
Raccolta: Giugno.
Principio attivo principale: Olio essenziale principalmente composto da rutina e furanocumarine (bergaptene). Le furanocumarine (presenti anche negli oli essenziali degli agrumi, appartenenti alla stessa famiglia) sono fotosensibilizzanti e fotomutageniche. L’esposizione agli estratti di ruta possono causare gravi fotodermatiti che possono determinare ustioni cutanee.
Usi Erboristici e/o Culinari: Attenzione! È una pianta potenzialmente tossica, maneggiare con cautela; non utilizzare in gravidanza. Gli estratti di ruta vengono utilizzati per trattare problemi neuromuscolari e per stimolare l’inizio delle mestruazioni, sono inoltre abortivi.
La ruta è impiegata in liquoreria (famosa la grappa alla ruta), tuttavia in dosi elevate è tossica per il fegato e i reni.
Curiosità: Tra le piante usate a San Giovanni (23 giugno) la ruta ha una funzione importantissima, insieme all’aglio e all’artemisia: nel rinascimento veniva chiamata herba de fuga demonis. Già Aristotele la raccomandava contro gli spiriti e gli incantesimi.
In Abruzzo la si considerava un amuleto contro le streghe; in Toscana la si consigliava anche contro il malocchio. In Cina si utilizzava come rimedio al veleno di serpente, e Plinio riferiva che le donnole, prima di combattere contro quei rettili, se ne cibassero per proteggersi. In generale si assumeva come rimedio per punture di scorpione, vespe, api e calabroni, per i morsi di ragno, delle salamandre e dei cani rabbiosi, applicando le foglie masticate, in impacco o bollite nell’aceto.
In virtù delle sue proprietà scacciadiavoli, si riteneva che l’aroma tenesse lontani tutti gli insetti nocivi, i parassiti e altri spiacevoli animali striscianti.
In iconografia la ruta, raffigurata come una donna bella vestita in oro e con gli occhi rivolti al cielo, rappresenta la Bontà.
Oggi è accertato che la ruta repelle le vipere. 
Usi Magici: La ruta trova impiego in tutti gli incantesimi di bando e di protezione. Come amuleto, aiuta a proteggersi dalle energie dannose, ma non va portato a diretto contatto con la pelle.

 

Bibliografia:
Fonti cartacee:

Maugini E. Maleci Bini L. e Mariotti Lippi M. (2006): Manuale di Botanica Farmaceutica VIII Edizione; Piccin Nuova Libraria S.p.A., Padova.

Rangoni L. (2005): Il Grande Libro delle Piante Magiche; Xenia Edizioni, Milano.

Cattabiani A. (2010): Florario: miti leggende e simboli di fiori e piante; Mondadori Editore S.p.A., Milano

 

Fonti elettroniche:

Erik Gotfredsen: Liber Herbarum II
http://www.liberherbarum.com/ 
[consultato: Aprile 2017]

A.A.V.V.: Ruta graveolens  – Wikipedia 
https://it.wikipedia.org/wiki/Ruta_graveolens
[consultato: Aprile 2017]

Ruta graveolens – Forum Acta Plantarum
http://www.actaplantarum.org/floraitaliae/viewtopic.php?t=2677
[consultato: Aprile 2017]

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