The Reef & The Craft

Il tuo più tenue sguardo facilmente mi aprirà,
benché abbia chiuso me stessa come vita
sempre mi apri ogni petalo per petalo come la primavera fa
toccando accortamente misteriosamente la sua prima rosa
e io non so quello che c'è in te che chiude e apre solo
qualcosa in me comprende che è più profonda la luce dei tuoi
occhi di tutte le rose.
Nessuno... neanche la pioggia ha... Così piccole mani.

RUTA (RUTA GRAVEOLENS)

RUTA

 

 

Nome scientifico: Ruta graveolens Linne
Sinonimi: -
Nome comune: (IN VARIE LINGUE E/O DIALETTI): Ruta, rue (eng), (irish), rue (fr), ruta (esp), raute (deu).
Famiglia: Rutaceae. 
Descrizione Botanica: Pianta perenne a fusti ramificati, alta fino a un metro, con foglie glauche, tripennatosette alla base, apice ottuso o mucronato, lievemente carnose e punteggiate di ghiandole oleifere. I fiori sono gialli, tetrameri, organizzato in racemi . Il frutto è una capsula subglobosa. È una pianta dall’aroma gradevole.
Habitat: sterpaglie e zone sassose, terreni erbosi assolati.
Distribuzione geografica: Zone aride e calde dell’Europa, steppe. In Italia è comune, spontanea al di sotto dei 1000 metri di altitudine.
Fioritura: Giugno-Luglio-Agosto
Parte utilizzata: In erboristeria e in magia le parti aeree.
Raccolta: Giugno.
Principio attivo principale: Olio essenziale principalmente composto da rutina e furanocumarine (bergaptene). Le furanocumarine (presenti anche negli oli essenziali degli agrumi, appartenenti alla stessa famiglia) sono fotosensibilizzanti e fotomutageniche. L’esposizione agli estratti di ruta possono causare gravi fotodermatiti che possono determinare ustioni cutanee.
Usi Erboristici e/o Culinari: Attenzione! È una pianta potenzialmente tossica, maneggiare con cautela; non utilizzare in gravidanza. Gli estratti di ruta vengono utilizzati per trattare problemi neuromuscolari e per stimolare l’inizio delle mestruazioni, sono inoltre abortivi.
La ruta è impiegata in liquoreria (famosa la grappa alla ruta), tuttavia in dosi elevate è tossica per il fegato e i reni.
Curiosità: Tra le piante usate a San Giovanni (23 giugno) la ruta ha una funzione importantissima, insieme all’aglio e all’artemisia: nel rinascimento veniva chiamata herba de fuga demonis. Già Aristotele la raccomandava contro gli spiriti e gli incantesimi.
In Abruzzo la si considerava un amuleto contro le streghe; in Toscana la si consigliava anche contro il malocchio. In Cina si utilizzava come rimedio al veleno di serpente, e Plinio riferiva che le donnole, prima di combattere contro quei rettili, se ne cibassero per proteggersi. In generale si assumeva come rimedio per punture di scorpione, vespe, api e calabroni, per i morsi di ragno, delle salamandre e dei cani rabbiosi, applicando le foglie masticate, in impacco o bollite nell’aceto.
In virtù delle sue proprietà scacciadiavoli, si riteneva che l’aroma tenesse lontani tutti gli insetti nocivi, i parassiti e altri spiacevoli animali striscianti.
In iconografia la ruta, raffigurata come una donna bella vestita in oro e con gli occhi rivolti al cielo, rappresenta la Bontà.
Oggi è accertato che la ruta repelle le vipere. 
Usi Magici: La ruta trova impiego in tutti gli incantesimi di bando e di protezione. Come amuleto, aiuta a proteggersi dalle energie dannose, ma non va portato a diretto contatto con la pelle.

 

Bibliografia:
Fonti cartacee:

Maugini E. Maleci Bini L. e Mariotti Lippi M. (2006): Manuale di Botanica Farmaceutica VIII Edizione; Piccin Nuova Libraria S.p.A., Padova.

Rangoni L. (2005): Il Grande Libro delle Piante Magiche; Xenia Edizioni, Milano.

Cattabiani A. (2010): Florario: miti leggende e simboli di fiori e piante; Mondadori Editore S.p.A., Milano

 

Fonti elettroniche:

Erik Gotfredsen: Liber Herbarum II
http://www.liberherbarum.com/ 
[consultato: Aprile 2017]

A.A.V.V.: Ruta graveolens  – Wikipedia 
https://it.wikipedia.org/wiki/Ruta_graveolens
[consultato: Aprile 2017]

Ruta graveolens – Forum Acta Plantarum
http://www.actaplantarum.org/floraitaliae/viewtopic.php?t=2677
[consultato: Aprile 2017]